Ecopunto di via Tironi. Dal sogno della pinetina a discarica, lo scempio continua – VIDEO

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Sacchetti, bottiglie di vetro, ingombranti. Lo scempio di fronte alla villa che ospitò il primo presidente della Repubblica Enrico De Nicola. Gli appelli per cancellare l’ecopunto dalla famosa pinetina si sono ripetuti nel corso degli anni. Tutti sono d’accordo sull’opportunità di eliminare i cassoni per la raccolta rifiuti da un luogo che dovrebbe essere un simbolo per la città di Torre del Greco. Eppure gli scarrabili restano lì. E non solo. Resta il degrado legato all’attuale crisi Nu che ha trasformato l’ecopunto di via Tironi in una discarica a cielo aperto.
Ieri è arrivata la notizia del rigetto da parte del Tar del ricorso presentato dal Consorzio Gema.
Il sindaco Giovanni Palomba ha fatto il punto sugli step messi in campo dalla sua amministrazione garantendo che “sul tema rifiuti la città non è mai stata abbandonata a se stessa”. Dichiarazioni che hanno suscitato rabbia tra i cittadini costretti a convivere con ecopunti-discarica e strade sporche ormai da mesi.
Vero è che proprio in questi giorni il primo cittadino ha firmato l’ordinanza per affidare per sei mesi il servizio rifiuti a una nuova ditta, la Buttol che dovrebbe entrare in azione la settimana prossima. Il caos rifiuti è legato anche alle modalità fissate dal precedente piano industriale con il sistema degli ecopunti rivelatosi fallimentare e che l’attuale amministrazione ha deciso di cambiare, optando per una raccolta porta a porta. Ma affinché il nuovo sistema diventi operativo bisognerà aspettare ancora qualche mese. “I nostri uffici comunali stanno lavorando per la pubblicazione del nuovo capitolato speciale d’appalto, al fine di istituire una gara che ristabilizzi la gestione Nu e riabiliti la dignità di questa città, troppe volte mortificata sull’argomento”, ha assicurato il sindaco Palomba.

Vittoria Di Matteo