newheader1“San Giorgio a Cremano mi sembra tanto un laboratorio politico: l’accordo al fotofinish tra il Partito Democratico e l’UdC potrebbe essere il preludio di quello raggiunto in extremis tra Ciriaco De Mita e Vincenzo De Luca per le elezioni regionali. Parliamo di quello stesso partito, l’UdC, che fino a ieri, con i suoi consiglieri schierati all’opposizione, attaccava duramente il PD e ora gareggerà al suo fianco. Non mi sconvolge, allora, che il capolista dell’Udc in Regione sia Bruno Cesario, un sangiorgese noto più per il cambio di casacca che nel 2010 permise al governo Berlusconi di restare in carica, che per il suo curriculum politico”.

Lo dichiara Danilo Roberto Cascone, candidato sindaco del Movimento Cinque Stelle di San Giorgio a Cremano, in merito alla presentazione delle liste che hanno svelato le alleanze in vista delle prossime elezioni comunali.

“Le liste che appoggeranno Zinno, con l’ingresso dell’Udc – aggiunge Cascone – salgono a 10, l’allievo supera il maestro Domenico Giorgiano che nel 2012 aveva “solo” 8 liste in appoggio. Merito dell’incoerenza dei politici di San Giorgio, come Giuseppe Giordano, Giuseppe Curcio e Mario Sesto, consiglieri che per tre anni sono stati all’opposizione e ora si presentano in liste a supporto di Zinno e del Pd”.