E’ stato presentato alla stampa ieri a Ottaviano, nella sede dell’Ente Parco nazionale del Vesuvio, il sistema di videosorveglianza del Parco.

La nuova infrastruttura utilizza moderne e sofisticate tecnologie e consta di 35 punti di ripresa situati sul territorio dei 13 comuni del Parco Nazionale del Vesuvio a cui si aggiungono 10 lettori di targhe installati in punti strategici, che permettono di individuare il flusso veicolare in ingresso e in uscita dalle aree impervie e rurali del Parco. Le riprese sono effettuate attraverso telecamere a focale fissa in tecnologia day&night, colore a 3MegaPixel, e telecamere Dome motorizzate con capacità di zoom ottico 42x programmate con ronda elettronica per agevolare la visione di insieme soprattutto delle aree a monte.

Nel video le dichiarazioni del presidente Agostino Casillo: “Ogni Istituzione faccia la propria parte” e per il futuro non esclude “l’uso di droni e di termocamere”.