Nella mattinata odierna, i carabinieri della compagnia di Torre del Greco hanno posto in esecuzione
un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Napoli, nei confronti di DI BARTOLOMEO Giorgio, esponente di spicco del clan camorristico “Ascione-Papale” di Ercolano. Le indagini, condotte dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, hanno consentito di acquisire plurimi elementi indiziari nei suoi confronti, quale autore dell’omicidio di POLESE Carlo, affiliato al clan antagonista “Birra-Iacomino”, ucciso ad Ercolano il 19.08.2003.
L’episodio, ricostruito in dettaglio grazie al contributo dichiarativo di sedici collaboratori di
giustizia ercolanesi ed ai relativi plurimi riscontri, si iscrive a pieno titolo nella feroce guerra di camorra (una delle più lunghe e sanguinose nel panorama criminale partenopeo) che ha visto per anni militarmente contrapposte le cosche degli “Ascione-Papale” e dei “Birra-Iacomino”.
POLESE Carlo venne raggiunto mortalmente da un colpo di pistola esploso dal DI BARTOLOMEO (che sparò dall’interno di un appartamento) mentre, insieme ad altri affiliati al clan “Birra-Iacomino” tentava di scavalcare il muro di cinta del condominio denominato “Moquette” (roccaforte del clan “Ascione-Papale”), per affermare la supremazia del sodalizio di appartenenza. L’azione di fuoco provocava anche il ferimento di un ignaro passante.
L’arresto rappresenta l’ulteriore sviluppo delle indagini che hanno consentito di fare luce su una pluralità di omicidi tutti ascrivibili alla sanguinosa faida in atto sul territorio di Ercolano già dai primi anni ’90 ed in relazione ai quali, tra il 2014 ed il 2015, sono state eseguite numerose misure cautelari emesse dal GIP di Napoli nei confronti dei relativi mandanti ed esecutori.