IMG-20160305-WA0069 IMG-20160305-WA0078 IMG-20160305-WA0085(1)Ieri sera alle ore 18 in via Mare l’Amministrazione Comunale di Ercolano ha scoperto una targa posizionata nel luogo dell’assassinio di Salvatore Barbaro, il 29enne ucciso nel 2009 per essere stato scambiato per un boss della camorra. Solo pochi giorni fa, grazie alle indagini condotte dai carabinieri, è stato possibile accertare il drammatico scambio di persona costato la vita al ragazzo. Alla commemorazione anche il Sottosegretario alla Giustizia Gennaro Migliore.

Dopo la posa della targa, da via Mare è partita una fiaccolata fino alla Parrocchia di Santa Maria della Consolazione in corso Resina dove è stata celebrata una funzione religiosa in memoria di Salvatore Barbaro.

«Ritengo sia doveroso commemorare un ragazzo ed essere vicini a una famiglia che all’epoca dei fatti non ebbe neanche il conforto di un funerale religioso. Abbiamo partecipato a questa cerimonia per manifestare vicinanza alla famiglia di una vittima innocente e testimoniare ancora una volta che Ercolano è contro ogni forma di criminalità. Per questo motivo, abbiamo contattato Associazione Antiracket, Radio Siani, Forum dei Giovani e le altre associazioni cittadine per invitarle a dare testimonianza della parte sana della città che si oppone alla barbarie della camorra», così il sindaco di Ercolano Ciro Buonajuto.