Prevenire e sanzionare quei comportamenti che rappresentano un pericolo per la vita umana, in mare e sulle spiagge. Si può sintetizzare così la mission dell’operazione Mare Sicuro avviata anche quest’anno dalla guardia costiera. Gli interventi vedranno impegnata la Direzione Marittima della Campania, sotto il coordinamento del Contrammiraglio Arturo Faraone, a tutela dell’incolumità dei bagnanti, a difesa dell’ambiente marino ed a garanzia della sicurezza di quanti andranno per mare. Fino al prossimo 16 settembre Mare sicuro vedrà impegnati ogni giorno oltre 100 uomini e donne e circa 50 mezzi navali della Direzione Marittima, lungo tutti i 500 chilometri di costa della Campania. Tra i compiti principali ci sono quelli di vigilanza delle zone di mare riservate in via esclusiva alla balneazione, assicurando siano rispettate dalle unità da diporto e moto d’acqua per evitare che non arrechino pericoli e disturbo ai bagnanti; poi c’è la verifica delle misure di sicurezza degli stabilimenti balneari, la vigilanza sullo stato di efficienza e di sicurezza dei traghetti. Non solo, la guardia costiera incrementerà gli interventi anche per la tutela dell’ambiente marino e costiero. Il “Numero 1530” per l’emergenza in mare è sempre attivo sul territorio nazionale gratuitamente per i cittadini. Lo scorso anno le violazioni più diffuse sono state quelle relative alla navigazione e alla sosta entro i limiti stabiliti dall’Ordinanza di Sicurezza Balneare, la
mancata verifica dell’efficienza dei natanti e la mancata osservanza regole di buona condotta per le immersioni.