Spettacolare operazione dei Carabinieri della Stazione di Torre del Greco Capoluogo. Intorno alle 10.00 i Carabinieri della Stazione Capoluogo con più auto di servizio si sono portati presso la clinica Santa Maria La Bruna e in pochi secondi hanno presidiato tutte le uscite della clinica. Il motivo era la presenza di un pericoloso evaso.

Dopo pochi secondi i carabinieri hanno tratto in arresto un soggetto che era evaso da un Comune della provincia di Frosinone dove era sottoposto a misura cautelare degli  arresti domiciliari per violenza sessuale commessa nel policlinico Umberto I di Roma.

Questa volta l’evasione era motivata dal fatto che l’attuale compagna aveva partorito da due giorni un figlio appartenente allo stesso e che lui voleva vedere. L’operazione, durata pochi secondi, sebbene spettacolare per la presenza di più carabinieri del Comando  Stazione, agli ordini del Comandante Vincenzo Amitrano e diretta dal Capitano Emanuele Corda, Comandante della Compagnia, è stata eseguita da manuale e come una operazione chirurgica senza creare alcun disservizio alla struttura che era in piena attività.

Solo dopo, attraverso il personale della clinica, si è saputo che il soggetto arrestato si trattava di un noto pregiudicato, L.M.E., di 26 anni, della provincia di Frosinone, che nel mese di ottobre 2017 si introdusse nel Policlinico Umberto 1 di Roma travestito da medico e in una sala di attesa di un reparto chiese ad una giovane paziente se doveva essere visitata e fingendosi medico la invitava a seguirlo per portarla nel suo studio Giunto nei  sotterranei dell’Ospedale, la violentò. L’arrestato è stato trattenuto nelle camere  di Sicurezza della Stazione Capoluogo di Viale Dalla Chiesa in attesa del giudizio direttissimo che si terrà,  su disposizione della Procura  della Repubblica presso il Tribunale di Torre Annunziata, domani mattina.