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Tavolo tecnico sul Monte Faito. Iniziativa promossa dall’assessore al Turismo e ai Beni culturali della Regione Campania Pasquale Sommese. Ai lavori erano presenti gli assessori dei Comuni di Castellammare Maria Rita Auricchio e Nicola Corrado, di Vico Equense Antonio Di Martino, il presidente del Parco Monti Lattari Giuseppe Guida, i rappresentanti del Comitato Pronatura, delle Associazioni Profaito e Albergatori e Ristoratori del Faito, e degli assessorati regionali ai Trasporti e al Turismo. Definite le procedure per la realizzazione della Funivia del Faito. Nei prossimi giorni sarà pronto il progetto esecutivo da parte dell’EAV e l’avvio delle procedure per l’appalto dei lavori. In merito ai fondi relativi alla gestione dell’impianto, l’assessore al Turismo Sommese, rispettando l’impegno assunto con il tavolo e l’assessore ai Trasporti Vetrella, ha confermato il conferimento di risorse per 240 mila euro reperiti dalla mobilità turistica. I presenti hanno espresso la loro soddisfazione per l’intesa raggiunta, per effetto della quale è stato scongiurato il rischio di perdere i finanziamenti. Il Comune di Vico Equense si è impegnato ad investire risorse per le strade, mentre Castellammare ha assicurato interventi per lavori di messa a norma sul dissesto idrogeologico.
“L’accordo – ha detto l’assessore Sommese – conferma ancora una volta vincente il modello, che noi sosteniamo con forza, di lavorare tutti assieme. Devo ringraziare tutti, a partire dall’assessore ai Trasporti Vetrella per la grande disponibilità messa in campo a sostegno del progetto Faito, che assieme al Grande progetto Pompei, Carditello e le aree circostanti e Rione Terra, è da ritenersi strategico per la crescita e la valorizzazione turistica e culturale della Campania, gli enti e le istituzioni locali e le associazioni per il contributo dato. Abbiamo centrato l’obiettivo e mantenuti gli impegni assunti. Ora deve continuare questo modello di lavoro, che è l’unico che produce risultati per le comunità, attraverso l’utilizzo dei redigendi Poli turistici locali per governare i processi futuri”, conclude Sommese.