Alla fine, quel che conta è il risultato. Soprattutto nel calcio, dove la differenza la fanno i punti accumulati e le posizioni in classifica.

Contro un Procida formato corazzata, la Torrese gioca una buona partita, ma si piega all’inferiorità numerica sancita dal direttore di gara.

Allo stadio Amerigo Liguori, nell’anticipo della 25esima giornata del Girone B del Campionato Promozione, mister Manzo schiera il modulo 4-3-3 dal primo minuto. Ci sono Scala e Battipaglia a sostegno di La Pietra in attacco, e il trio Fontana-Pepe-Di Dato a centrocampo.
La partenza dei padroni di casa è buona, e la Torrese trova il vantaggio.

E’ il quarto d’ora di gioco quando Raffaele Scala trova la rete del vantaggio. La partita è bella e combattuta, e alla mezz’ora vive un altro scossone complice una punizione dal limite in favore del Procida. Alla battuta va Pianese che insacca in maniera perfetta il tiro franco.

In un match di alto livello calcistico, prende a sorpresa la scena il direttore di gara che condanna al ritiro anticipato negli spogliatoi i torresi Francesco e Antonio Saggese.
E’ un duro colpo per la Torrese, che dinanzi ad un avversario ostico e sotto di due uomini non si scoraggia e continua a macinare gioco anche nella ripresa.
Il Procida però tiene botta, e al 62° trova anche la rete del vantaggio con Napolitano. Le insidie finali non arrecano danni alla porta ospite, con il Procida che in contropiede in pieno recupero trova anche il gol del 3-1 con Mammalella.

“Abbiamo dimostrato di essere all’altezza – l’analisi di Pasquale Fontana – se non superiori sul piano del gioco. Purtroppo ciò che ci sta mancando ultimamente è un po’ di fortuna. Peccato che tutto sia stato vanificato poi da espulsioni assurde dell’arbitro”

“È stata una delle partite più belle del campionato – racconta Giuseppe Monile – All’inizio del secondo tempo, a causa di alcuni errori arbitrali, abbiamo perso due giocatori. Malgrado la loro assenza, abbiamo giocato nel migliore dei modi.”

” L’esito della gara – commenta Francesco Battipaglia – non rispecchia quelle che erano le nostre aspettative. In questa partita si è visto il nostro impegno e la nostra costanza nel non abbatterci mai.

Eravamo consapevoli della preparazione della squadra con cui ci confrontavamo, ma nonostante ciò abbiamo dimostrato di essere un’ottima squadra, anche in inferiorità numerica.”