Avremmo voluto mostrarvi, come avvenuto negli ultimi tre anni, le emozioni della girata del Carro Trionfale dell’Immacolata nella Basilica di Santa Croce mettendo al vostro servizio le nostre professionalità e i mezzi tecnici di cui è dotata la nostra redazione.

Ma, questa mattina, arrivati in Basilica con le nostre troupe abbiamo scoperto di dover posizionare le strumentazioni tra il pubblico, a una distanza considerevole dall’altare e quindi dallo spazio di manovra dei portatori. Come noi, tutti gli altri esponenti del mondo dell’informazione locale sono stati costretti a spostarsi tra il pubblico.

Una prospettiva che di certo ha penalizzato le professionalità degli operatori del settore, creando loro non poche difficoltà nell’effettuare le riprese della manovra del carro – costringendoli a restare tra i numerosi fedeli accorsi in Basilica come ogni anno.

Non riteniamo di essere “privilegiati” rispetto alle centinaia di fedeli devoti alla Vergine, ma sicuramente riteniamo di dover essere messi nelle condizioni di offrire il miglior servizio possibile ai nostri lettori che seguono attraverso i nostri canali i festeggiamenti per l’Immacolata.

Questa mattina abbiamo chiesto più volte che venisse riservata una piccola area alla stampa e agli operatori dell’informazione, ma ogni richiesta è stata vana. E non ne comprendiamo il motivo.

Ci scusiamo quindi con voi telespettatori se quest’anno offriremo un servizio con una prospettiva più “limitata” rispetto a quella a cui vi abbiamo abituati in questi anni.

Tuttavia ci chiediamo come mai l’accesso all’area a ridosso dell’altare sia stata vietata a tutti i professionisti del settore – fotografi, cameraman e giornalisti – ma sia stata invece consentita a decine di persone non meglio identificate che hanno avuto la possibilità di catturare gli attimi dalle girata del Carro da una prospettiva sicuramente più favorevole, ma da semplici videomaker amatoriali.