18.02.2016 - alto impatto giugliano (1) 18.02.2016 - alto impatto giugliano (3) 18.02.2016 - alto impatto giugliano (4)Servizio ad “alto impatto” nell’area a nord dell’hinterland di Napoli, che ha visto impegnati i carabinieri della compagnia di Giugliano e del reggimento “Campania”. Nel corso dei controlli i carabinieri hanno svolto una perquisizione nel seminterrato di uno stabile in costruzione a Giugliano: scovando nascosti un fucile a canne mozze, una pistola “scenica” privata del tappo rosso, un motorino rubato e con la targa di altro mezzo rubato 10 giorni fa a Giugliano, la targa di altro ciclomotore, una tuta ginnica, uno scalda collo, un bomber. Insomma: il deposito dove attingere mascheramenti e materiali prima dei colpi. durante il servizio è stato arrestato in flagranza un giovane ladro: Emmanuele Redouane, 18enne, di Giugliano in Campania. i carabinieri gli hanno intimato l’alt ma lui, alla guida di una vecchia auto, non si è fermato. Ha avuto inizio l’inseguimento, che si è concluso con l’arresto del giovane per resistenza a pubblico ufficiale. I militari hanno poi accertato che l’auto era stata rubata poco prima. Il giovane è stato arrestato. Non solo: perquisendo la vettura i carabinieri hanno rinvenuto un parchimetro che nel corso di veloci accertamenti è risultato rubato poco prima in città. I due oggetti di furto sono stati restituiti ai proprietari.

Un 58enne di Melito di Napoli, invece, nell’auto e in casa aveva un totale di 1.570 pacchetti di sigarette di contrabbando ed è stato arrestato. Si tratta di Michele Emmausso, già noto alle forze dell’ordine. Arrestato perché aveva l’obbligo di dimora a Caltagirone (Ct) -ma è stato trovato dai carabinieri a Marano; Francesco Ricordo, un 25enne di Caltagirone già noto alle forze dell’ordine, responsabile di violazione alla sorveglianza speciale. I 3 sono in attesa di direttissima. Arrestati su o.c.: Maria Tortorella Esposito, 52enne, di Villaricca, già nota alle forze dell’ordine, che è stata tradotta nel carcere di Pozzuoli dopo l’esecuzione dell’ordine di carcerazione emesso dal tribunale di Napoli -dovrà espiare 2 anni e 11 mesi per una rapina commessa a Marano nel 2009; Vittorio Caliendo, 50enne, di Villaricca, già noto alle forze dell’ordine, che è finito ai domiciliari in virtù dell’ordine di carcerazione del medesimo tribunale e dovrà espiare 10 mesi di reclusione per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel contesto operativo, 2 soggetti sono stati denunciati per truffa, 1 per omessa custodia e 3 perché sorpresi alla guida senza aver mai conseguito la patente. Per garantire la sicurezza e tutela civile a chi circola su strada sono state infine contestate infrazioni per guida senza patente e per mancanza di assicurazione obbligatoria per la responsabilità.