“Finisce in prescrizione un lungo processo che non ci pare abbia mai prodotto un rinvio a giudizio nonostante i gravi fatti commessi riportati in un articolo de Il Fatto Quotidiano – così Luigi Gallo, Presidente della Commissione Cultura del Movimento 5 Stelle della Camera dei Deputati commenta la richiesta di archiviazione, causa prescrizione, della procura di Torre Annunziata sull’inchiesta Gori. “Crediamo che sia necessario che il Ministro della Giustizia indaghi su come si sia sviluppato questo processo e perché ad oggi dopo l’emergere di un quadro così grave ai danni di tutta la cittadinanza che vive i 76 comuni gestiti dalla Gori non si sia fatta ancora chiarezza. Come mai non ci sono state conseguenze per nessuno degli amministratori delegati, tra i dirigenti organici al vecchio centrosinistra, al PD di Renzi e a quello che governa la Campania, in primis per l’ amministratore delegato già oggetto di responsabilità gestionali ai tempi della vicenda e, come risulta dall’ articolo de Il Fatto Quotidiano, indagato. Come mai non si è ancora dimesso?  Chiederemo attraverso il Ministero della Giustizia di approfondire questa vicenda, stiamo predisponendo un’ interrogazione parlamentare prendendo atto che la Commissione Ambiente del M5S ne aveva già depositata una nella precedente legislatura. E’ inquietante leggere che i bilanci sono positivi per consolidare il titolo in borsa di ACEA. Mi chiedo se su questa vicenda ci siano soci privati che abbiano fatto profitto sulla pelle dei cittadini e sui soldi dei contribuenti attraverso la distribuzione di dividendi di una società con circa 300 milioni di debiti presso la regione Campania. Spero che questo fascicolo sia richiesto anche dalla Corte dei Conti dove il M5S ha presentato denuncia nel 2016 “