Oggi 18 Novembre 2019  è stato inaugurato il sentiero n° 7 “Il Vallone della Profica” con partenza dal comune di San Giuseppe Vesuviano. È il primo progetto realizzato nell’ambito del Masterplan del “Grande progetto Vesuvio”, piano pluriennale di investimenti dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio finalizzato al rilancio dell’area protetta.

Nella scuola elementare del secondo circolo di San Giuseppe Vesuviano/plesso Santa Maria la Scala, alla presenza delle Autorità e della Comunità locale sono stati presentati gli interventi di riqualificazione del sentiero attraverso opere di ingegneria naturalistica che hanno permesso anche la connessione del sentiero n7 al resto della rete sentieristica del Parco Nazionale del Vesuvio, che fino ad oggi mancava.

Questa importante infrastruttura green permetterà di avere una nuova “porta del parco” da San Giuseppe Vesuviano attraverso la quale residenti e turisti potranno raggiungere attraverso la rete di fruizione sostenibile i più importanti punti d’interesse del Parco Nazionale del Vesuvio.

Sono molto soddisfatto – ha dichiarato Agostino Casillo Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio” – per questo primo traguardo raggiunto nell’ambito del Masterplan del Grande Progetto Vesuvio. Non è stato facile, ha aggiunto, passare dalla fase di progettazione a quella realizzativa, c’è voluto tanto lavoro e soprattutto la voglia fortissima di rilanciare il nostro amato Parco Nazionale del Vesuvio.

Finalmente l’Ente Parco – ha concluso Casillo – sta operando seguendo una strategia chiara, realizzando passo dopo passo un grande progetto di sviluppo che mira ad una trasformazione sostenibile dell’intera area vesuviana. Oggi abbiamo scritto una bella pagina della storia del Parco Nazionale del Vesuvio”

Questo importante risultato- continua Casillo- è il frutto del duro lavoro di tante persone che è’ doveroso ringraziare a partire dai dipendenti dell’Ente Parco guidati dal Direttore dott. Stefano Donati, i tecnici della Sogesid coordinati dall’ing. Pineschi, il direttore dei lavori arch.Ester Cozzolino, il RUP del Progetto arch. Celestino Casalvieri, e ovviamente gli operai dell’azienda appaltatrice che hanno realizzato materialmente le opere”