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Stagione quasi conclusa ed è inevitabile ripercorrere quello che è stato. Matrimoni tutti diversi, coppie con stili differenti, ma io, le ri-sposerei tutte, anche quelle più complicate. Si parla sempre di come riconoscere i fornitori giusti, dei loro doveri, di come la bellezza del giorno delle nozze dipenda da loro, ma ci sono piccoli-grandi dettagli che nemmeno il più famoso wedding planner d’oltre oceano può prevedere e controllare.Ci sono decisioni che vengono prese dagli sposi indipendentemente dai consigli di un wedding planner o di un catering; ci sono ospiti che ignorano di essere parte di un evento importante e non capiscono esattamente quale sia il loro ruolo. Ed è qui che nasce un piccolo elenco di alcune cosette che secondo me andrebbero riviste, mi raccomando mettiamoci in mood ironia ok?
1-Ospiti vestite di bianco – Inizio con questo punto perché non posso credere che nel 2017 ci sia ancora qualcuno che ignori questa regola. Amo rendere liberi da imposizioni i miei sposi, ma loro sono i sovrani di quel gran giorno e qualche strappo al galateo se lo possono permettere, gli invitati no! Nel medioevo c’erano delle ragazze che avevano il compito di vestirsi in modo simile alla sposa per confondere gli spiriti maligni intenzionati a farle del male, ma negli anni ’80 i Ghostbusters hanno fatto bene il loro dovere ed ora la sposa non corre più alcun rischio di essere rapita da un ectoplasma. Quindi ragazze ansiose di mettervi in mostra stiate pure serene, vedrete che troverete un altro colore che renda giustizia alla vostra bellezza.
2-Distanze oceaniche – Ho sentito di location distanti un paio d’ore dal luogo della cerimonia…spero si trattasse di una leggenda metropolitana! Gli ospiti sono disponibili a qualche sacrificio per partecipare al tuo matrimonio, ma ti prego di non maltrattarli. Se davvero non c’è altro modo che avere chiesa e location molto lontane tra loro, cerca di organizzare dei transfer con dei pullman per alleggerire almeno la fase del rientro…
3-Ospiti ritardatari – Quest’anno mi è successo due volte di dover far aspettare la sposa dietro alla curva perché mancava all’appello qualche ospite importante. Messaggi tra me e la sposa “Sono all’ultima curva! Arrivo?” “No aspetta un minuto” “Ora arrivo?” “No scusa ancora un minuto” “Adesso?” “Scusa ma manca tua mamma” “…”. Insomma, la puntualità è sempre una bella dote da possedere, direi che in un giorno come il matrimonio chi non ce l’ha la possa almeno chiedere in prestito.
4-Amici fotografi – Tutti muoiono dalla voglia di portarsi a casa un ricordo tangibile del matrimonio a cui partecipano. Ormai chiunque può scattare fotografie con il cellulare e va bene così, ma mettersi accanto al fotografo al centro della navata? Posizionarsi davanti a lui quando sta documentando lo scambio degli anelli? Intralciare la visuale al momento dell’uscita della chiesa o al taglio della torta? Se sai di avere un amico facile a questi entusiasmi, spiegagli che almeno durante la cerimonia sarebbe meglio si trattenesse, per rispetto tuo, del fotografo professionista, dei soldi che hai speso per ingaggiarlo, per essere sicuri che con il suo flash indomabile rovini le immagini del tuo album di nozze.
5-Iban sulle partecipazioni – Tutti sanno che è più di una tradizione fare un regalo agli ospiti e ormai chiunque, chi più chi meno, accetta di buon grado che questo regalo sia in forma monetaria. Quindi non c’è nulla di male nel chiedere del denaro sonante come dono di nozze, davvero! Ma indicare l’Iban sulle partecipazioni è un po’ troppo, sembra quasi che un invitato debba versare la propria quota di partecipazione. Piuttosto, indica sugli inviti il vostro sito web, da dove poi potrete dare tutte le indicazioni per finanziare il vostro viaggio di nozze o quello che più vi piace.
6- Fiori rubati– Ok è un termine un po’ forte, ma avventarsi sui fiori che compongono il centro tavola, o le decorazioni annesse non è per niente carino. Sarebbe bello che gli sposi abbiano le loro composizioni intatte durante la serata , perché la loro origine era quella di abbellire la struttura scelta.
7-Andarsene prima del taglio della torta – Ormai i banchetti sono molto più snelli e veloci che in passato, quindi non si corre il rischio di rimanere a tavola per sei ore consecutive. Comunque la pazienza è qualcosa di soggettivo, così come gli impegni personali. Gli ospiti, però, sanno con mesi e mesi di anticipo di dover partecipare ad un matrimonio quindi hanno il tempo per organizzare ferie, cambi turno al lavoro, baby sitter, spostamenti, quindi a meno di un’emergenza improvvisa, tutto può aspettare che la torta sia tagliata prima di diventare una priorità. No? Pare anche che porti sfortuna…
Insomma, mi piacciono le feste rilassate e non ho problemi a prendermi della licenze dal manuale del “matrimonio perfetto”. Ma mi piacerebbe che la linea impostata dagli sposi fosse più rispettata dagli invitati e che gli ospiti avessero più coscienza dell’importanza dell’evento a cui sono chiamati a prendere parte.E anche gli sposi potrebbero stare più attenti ad alcuni dettagli di stile, specialmente quando sono molto esigenti in fatto di allestimenti, atmosfera, eleganza.
Diana Ascione