I dati sul comparto marittimo di Torre del Greco: ecco la verità

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La battaglia per le vie del mare si combatte anche attraverso i numeri. E Torre del Greco ne sta pagando suo malgrado le conseguenze.

La città del corallo e dei navigatori è finita al centro di un comunicato stampa della Confitarma – confederazione che raggruppa gli armatori italiani – con un  passaggio che mortifica e svilisce la tradizione della marineria torrese. E che sta suscitando profonda indignazione in città. Sullo sfondo c’è la polemica in atto tra esponenti del Governo e armatori.

Testualmente Confitarma sostiene che “ancora una volta il tema della disoccupazione dei marittimi viene strumentalizzato. Infatti, Torre del Greco conta poco più di 85.000 abitanti: parlare di 50.000 marittimi disoccupati di fatto sminuisce le problematiche dei circa 3.000 marittimi locali che in parte effettivamente navigano ed in parte realmente sono in cerca di occupazione”. Il riferimento è ai ripetuti appelli arrivati dall’armatore napoletano Vincenzo Onorato che sta portando avanti una campagna a difesa del lavoro dei marittimi italiani.

“Lo strumento della disinformazione è uno degli  elementi chiave di Confitarma”, la reazione di Onorato alla diffusione della nota stampa, chiarendo di non aver “mai parlato di 50.000 marittimi senza lavoro a Torre del Greco, ma in tutta Italia”.

Quello diffuso da Confitarma su Torre del Greco è un dato che sottostima di gran lunga la reale portata del comparto marittimo della nostra città.

Secondo i dati ufficiali forniti dalla Capitaneria di Porto di Torre del Greco alla redazione di TVCITY, infatti, la realtà è ben diversa da quanto raccontato da Confitarma. A cominciare dal numero degli iscritti nelle matricole della gente di mare che è di oltre centoseimila. Focalizzando l’attenzione su quelle che sono le matricole attive – abili al servizio in età  lavorativa – ci troviamo di fronte a una cifra pari a 34 mila unità.

Di queste sono 30mila quelle che navigano effettivamente.

30mila quindi e non 3mila come riportato dalla Confitarma, non sappiamo sulla base di quale fonte interpellata. Secondo la Confederazione, lo ripetiamo, “3.000 marittimi locali in parte effettivamente navigano ed in parte realmente sono in cerca di occupazione”. Torre del Greco viene da sempre individuato come il secondo compartimento marittimo italiano per la sua gloriosa tradizione che lega la cittadinanza al mare. Una tradizione che neanche Confitarma può negare, sulla base dei dati ufficiali forniti dalla Capitaneria torrese e che dimostrano come il lavoro del mare sia ancora oggi una delle principali risorse del nostro territorio, da difendere e salvaguardare.