I marittimi di Torre del Greco alla Half Marathon di Napoli: “Vogliamo risposte dal Governo” – VIDEO

228

La rabbia dei marittimi di Torre del Greco sbarca alla Napoli city half marathon. Domenica una folta rappresentanza di lavoratori del mare, capitanati dal presidente dell’associazione Marittimi per il Futuro Vincenzo Accardo ha partecipato all’evento podistico che ha visto la presenza di 7500 atleti, provenienti da ben 75 paesi.

Il vento non ha fermato la sesta edizione della mezza maratona, partita alle 9 da viale Kennedy.

“Abbiamo partecipato a questo evento per far sentire la voce dei tanti lavoratori del mare che non riescono ad imbarcare”, spiega Accardo, in prima linea con una delegazione di marittimi che hanno corso con una maglia bianca su cui campeggiava la scritta “Marittimo italiano”. “Sono 50mila i marittimi italiani disoccupati – denuncia il presidente dell’associazione Marittimi per il Futuro – ci sono molti armatori che beneficiano di sgravi fiscali ma imbarcano personale extracomunitario a stipendi da fame. Non siamo razzisti, vogliamo che gli extracomunitari vengano pagati come gli italiani. Con la protesta di oggi vogliamo mandare un messaggio al governo del popolo. A distanza di un anno dall’intervento a Torre del Greco di Grillo e Di Maio, per i marittimi non è cambiato niente”.

“C’è un filo conduttore che accomuna tutte le forze politiche, oltre all’aver tutti promesso una soluzione per i marittimi italiani. Ed è il fatto che abbiano disatteso tutte le promesse fatte in campagna elettorale”, il rammarico dell’armatore napoletano Vincenzo Onorato che continua: “Il sud non ha bisogno né di reddito di cittadinanza, né di nordisti che vengono a comandare a casa nostra, ma ha bisogno di opportunità di lavoro e chiede semplicemente che vengano rispettate le leggi”.