1.Napoli e la Campania sono le capitali italiane e mondiali dei marittimi.

2.La Napoli City Half Marathon si sta imponendo sempre più come una delle mezze maratone più affascinanti al mondo, in un contesto unico: dal lungomare al Castel dell’Ovo, dal Teatro San Carlo a piazza del Plebiscito, attraversa le zone più belle del capoluogo campano, offrendo ai partecipanti e al pubblico lungo le strade uno dei più caratteristici panorami del Mediterraneo.

 

Due affermazioni incontestabili con una conseguenza unica e irripetibile: i marittimi italiani saranno i protagonisti della Napoli City Half Marathon; correranno con l’obiettivo di far conoscere il disagio sociale loro e delle loro famiglie, la crisi della disoccupazione, l’abuso ormai generalizzato dell’utilizzo di marittimi extra comunitari a salari da fame da parte di troppi armatori italiani; lo faranno con l’energia e il sudore del loro lavoro a bordo delle navi.

Una rappresentanza di oltre cinquanta marittimi è già iscritta alla gara competitiva che si snoda per ventuno chilometri e 97 metri, esattamente la metà del percorso mitico di Filippide, dal cui racconto prende spunto la Maratona olimpica. E le adesioni di altri marittimi continuano ad arrivare.

Ma, per decine di marittimi che correranno, ce ne saranno altre centinaia assiepati lungo le strade a sostenerli, proprio per l’importanza della forza del messaggio che portano avanti e della tradizione della grande marineria italiana di cui sono gli eredi e i continuatori.

Al via ci saranno anche i fratelli Achille e Alessandro Onorato uniti dalla passione per lo sport e dell’impegno comune per la difesa dei marittimi italiani.

Alessandro Onorato, che ha nel suo curriculum la partecipazione a maratone e gare estreme a ogni latitudine e riesce ad abbinare il ruolo manageriale che porta avanti con risultati straordinari, come testimoniano i numeri di Onorato Armatori, agli ottimi risultati della sua passione sportiva, come se i metri lineari conquistati sulle linee merci di Tirrenia, con una progressione impressionante nel 2018 e un più 35 per cento solo sulle linee da e per la Sicilia, andassero di pari passo con i tempi record fatti registrare nelle gare.

“Ho corso sulle strade di tanti paesi del mondo e non vedo l’ora di correre a Napoli, la mia città, insieme ai marittimi, la mia gente” racconta Alessandro Onorato.

Ed è, in una sola frase, il riassunto della mission che si è data la compagnia che ha fatto del lavoro ai soli marittimi italiani (e comunitari o con contratto di diritto italiano anche per gli extracomunitari sul Baltico) la sua bandiera e il suo orgoglio.

La mezza maratona Napoli è la rotta dei marittimi italiani.

Pronti a salpare.

Pardon, a correre.

E lo sparo dello starter sarà la sirena della nostra nave.