Uno striscione con un manichino montato su un falò a Castellammare.

Un messaggio choc che campeggia sulla struttura di legno allestita per la vigilia dell’Immacolata nella zona del rione Savorito: “Così devono morire i pentiti. Abbruciati”. È uno dei fucaracchi abusivi, che erano stati vietati dall’amministrazione che aveva organizzato una manifestazione sull’arenile.

Parole che inquietano e che fanno pensare al recente blitz di polizia e dda che ha coinvolto quattro organizzazioni criminali e imprenditori dell’area stabiese e dei monti lattari, messo a segno anche grazie alle dichiarazioni dei pentiti.

“Rispettare le tradizioni non significa inneggiare alla violenza e alla criminalità organizzata. Tutto ciò è intollerabile. Pochi imbecilli non possono certo rovinare l’immagine di una festa di tutta la città. Quella del manichino non è Castellammare, quella dei falò illegali non è Stabia”. Così Gaetano Cimmino, sindaco di Castellammare di Stabia.

“Una città con tanta voglia di riscattarsi, di scendere in piazza – ha continuato Cimmino – Migliaia di persone ieri sera si sono riversate sul lungomare dove abbiamo celebrato le tradizioni, portato in processione la Madonna e festeggiato assieme fino all’accensione dei falò dopo il concerto di Enzo Avitabile. L’Immacolata è la festa della città. L’immaginedel manichino sulla catasta è terribile ed il suo significato mette i brividi. Rabbrividisco e inorridisco non solo davanti agli autori di quel gesto frutto di una mentalità retrograda, vile, ignorante, da annientare con ogni mezzo a nostra disposizione, ma soprattutto davanti a quei cittadini che sono rimasti immobili Sono certo che quanto prima gli artefici di quella idiozia verranno identificati. È ora di dire basta.La mia amministrazione non accetta nessuna sfida alle istituzioni. Sono in contatto con le forze dell’ordine, chiederò quanto prima un confronto con tutti i soggetti interessati all’ordine e alla sicurezza del territorio e compulserò la Prefettura affinché vengano prese tutte le misure necessarie al completo ripristino della legalità in ogni zona della città”.