Si ferma a dodici il numero di vittorie consecutive al “Liguori”. Una Turris in piena emergenza (tra squalifiche ed infortuni) viene fermata sul pari (0-0) tra le mura amiche: un punto che allontana sempre più i corallini dalla capolista Bari (vittorioso a Locri) che porta così ad undici i punti di vantaggio, ma che serve a tenere ad otto quelli di distanza sulla terza in classifica (l’Acireale). Consolidare il secondo posto, soprattutto nelle due difficili trasferte consecutive di Cittanova prima ed Acireale poi, resta l’obiettivo primario di questo campionato. Nel ricordo di Gerardo Apparenza (ex presidente corallino venuto a mancare in settimana; Turris con il lutto al braccio ed un minuto di silenzio prima del fischio d’inizio), Fabiano affrontava il Marsala facendo la conta degli assenti: ancora out Varchetta e Longo, Palmieri si aggiungeva alla lista degli infortunati, squalificati Celiento ed Addessi, Cunzi non in perfette condizioni. Il tecnico torrese non rinunciava al 4-3-3 con la novità Lagnena terzino destro (Esempio spostato a sinistra); centrocampo con il trio Franco-Aliperta-Vacca, attacco inedito con Guarracino punta centrale, Di Dato e Formisano a completare il reparto offensivo, panchina per Cunzi. Gara bloccata nella prima frazione con la Turris che provava ad affacciarsi dalle parti di Giappone, ma senza creare grossi pericoli. Al 22’ Guarracino ci provava di testa da buona posizione, ma la sua conclusione non era precisa e la palla finiva a lato. Al 37’, invece, era Vacca a provarci di tacco a pochi passi dalla porta, palla ancora una volta a lato. Buona, invece, la risposta di Giappone sul tiro di Lagnena al 43’. Tre minuti più tardi ci provava Di Dato dalla lunga distanza, la palla finiva di poco fuori alla sinistra di Giappone. Nella ripresa, al 5’, una punizione di Franco finiva fuori non di molto. Due minuti più tardi era il Marsala a sfiorare il gol con Manfrè che arrivava a tu per tu con D’Inverno, ma il numero uno corallino intercettava la sfera e sventava il pericolo. Fabiano voleva più vivacità ed allora inseriva Cunzi e Fabiano per Franco e Di Dato. Al 20’, Formisano ci provava da posizione defilata, Giappone deviava in angolo. Vacca al 30’ e Riccio al 35’ ci provavano dalla distanza, ma Giappone non si faceva sorprendere. Al 37’ Turris vicinissima al gol: Di Nunzio deviava di testa una punizione dalla sinistra, la palla finiva di poco fuori a Giappone battuto. Serviva un episodio per sbloccare la gara e capitava potenzialmente nel quarto dei sei minuti di recupero: Cunzi veniva agganciato in area di rigore, ma per l’arbitro non era penalty. Vibranti le proteste dei corallini e a farne le spese era proprio Cunzi che rimediava il cartellino rosso. Finiva così, con una coda polemica e con un punto che serve comunque a confermare il secondo posto in classifica.

Andrea Liguoro

 

LA CLASSIFICA – SERIE D, GIRONE I

BARI 58

TURRIS 47

ACIREALE 39

CITTANOVESE 37

MARSALA 37

GELA 36

PORTICI 36

CASTROVILLARI 34

NOCERINA 32

PALMESE 32

TROINA 31

CITTÀ DI MESSINA 27

LOCRI 26

MESSINA 25

ROCCELLA 25

SANCATALDESE 24

ROTONDA 17

IGEA VIRTUS 16