Le parole del decano e dei presbiteri della città di Torre del Greco in attesa del Santo Natale:

“Nell’emergenza sanitaria, come ci ha ricordato Papa Francesco “Ci siamo trovati impauriti e smarriti…sulla stessa barca, tutti fragili e disorientati  ma nello stesso tempo importanti e necessari, tutti chiamati a remare insieme, tutti bisognosi di confortarci a vicenda. Una parola di conforto e di speranza. La nostra è una parola d’incoraggiamento e di richiamo a vivere l’annuncio gioioso degli angeli sulla grotta di Betlemme con maggiore raccoglimento e sobrietà.

Senza Gesù non c’è Natale, c’è un’altra festa, ma non il Natale. E se al centro c’è Lui, allora anche tutto il contorno concorre a creare l’atmosfera della festa.

Natale è la festa della Luce che splende nelle tenebre, per cui urge una parola d’impegno per tutti: spente le luci decorative del Natale, tenere accesi, ognuno secondo le proprie responsabilità e ruoli, i fari sulla drammatica situazione dell’ospedale Maresca, perchè venga riconosciuta la sua insostituibile funzione per un’utenza di più di duecentomila abitanti dell’area vesuviana. Il Natale ci spinge a farlo, perchè come Chiesa siamo chiamati a far crescere la carità concreta. Infine vi invitiamo nel tempo dell’avvento e nel clima natalizio a continuare a pregare il Signore, perchè conforti quanti sono nel dolore per la morte dei loro cari e tanti che sono angosciati per le persone ammalate; sostenga i medici, gli infermieri, il personale sanitario, i volontari che in questo periodo di emergenza sono in prima linea e mettono la loro vita a rischio per salvare altre vite. L’Immacolata sia accanto ad ognuno con la sua materna tenerezza.

Come segni espressivi della nostra fede e di speranza, vi invitiamo ad illuminare balconi e finestre alle ore 21:00, al suono delle campane, in tre notti significative:

  • il 28 e 29 novembre, festa del Parroco Santo ed inizio del tempo d’Avvento;
  • il 07 dicembre, vigilia della solennità dell’Immacolata;
  • il 24 dicembre, Natale del Salvatore.

Con questi pensieri auguriamo, a tutti, buon cammino, incontro al Signore che viene.”