“Una ditta in proroga per quasi 20 anni senza alcun titolo che ne attesti la legittimità dell’operato. A seguito di un’indagine interna che ho richiesto nei mesi scorsi, si è provveduto alla cessazione della gestione dell’appalto comunale alla ditta che detiene il servizio di illuminazione votiva presso i cimiteri”. Così Gaetano Cimmino, sindaco di Castellammare di Stabia.

“Parliamo di un contratto di concessione del servizio alla ditta risalente al 1940, con durata trentennale, rinnovabile poi tacitamente e scaduto 19 anni fa. – prosegue il sindaco Cimmino – Nel disinteresse più totale, la ditta ha continuato a svolgere il servizio senza alcun contratto. E l’ultima corrispondenza con l’ente comunale risale al 2003. In base alle recenti verifiche e alla documentazione consequenziale prodotta dagli uffici, le proroghe concesse dall’ente erano finalizzate all’avvio di un nuovo bando di affidamento, mai partito.

E nel 2001 la ditta, all’esito di un lodo arbitrale che le riconosceva un risarcimento di alcuni arretrati, aveva proposto un atto transattivo per rinunciare alla somma spettante in cambio di un ulteriore rinnovo per 30 anni. In base ai riscontri interni effettuati, da allora in avanti è stata persino la ditta a ‘concedere’ proroghe al Comune rispetto al termine di sottoscrizione della transazione, susseguitesi fino al 31 dicembre 2003, data oltre la quale la stessa ha espletato il servizio in regime di proroga senza soluzione di continuità e senza alcun titolo che ne legittimasse l’operato.

Tale circostanza non poteva e non doveva essere trascurata. – conclude il sindaco Cimmino – La cessazione ad horas del rapporto tra il Comune e la ditta evidenzia una volta di più l’impronta di legalità che questa amministrazione ha deciso di mettere in campo sin dal primo giorno. Non faremo sconti a nessuno. E continueremo a monitorare, a controllare, a riportare l’ordine e la normalità nella nostra città”.

“Un operaio elettricista sarà impiegato dal settore lavori pubblici per due giorni a settimana, allo scopo di ovviare ai disagi legati alla cessazione dei rapporti con la ditta, in attesa dell’espletamento della nuova gara d’appalto. – spiega l’assessore ai lavori pubblici Giovanni Russo – La ditta è stata diffidata a comunicare il database delle concessioni delle lampade votive e la planimetria del cimitero con l’indicazione delle zone a servizio dell’impianto. Quest’amministrazione ragiona sempre sulla logica della legalità, in ogni sua scelta”.