Arrivano le prime ripercussioni politiche dell’inchiesta per voto di scambio a Torre del Greco.
Dopo l’esecuzione delle misure cautelari che hanno visto tra i destinatari anche due esponenti della maggioranza targata Palomba, ecco gli effetti sull’aula.
Ha rassegnato le dimissioni il broker Stefano Abilitato, eletto con la lista civica Il Cittadino, e finito la settimana scorsa ai domiciliari con l’accusa di aver favorito l’inserimento a tempo determinato di cinque persone presso la ditta appaltatrice del servizio Nu e di aver promesso l’assunzione definitiva in cambio del voto. Mentre per Ciro Piccirillo è arrivata la sospensione del Prefetto di Napoli. Il poliziotto è accusato di favoreggiamento e di rivelazione di segreto d’ufficio. Secondo gli inquirenti avrebbe informato di un imminente controllo delle forze dell’ordine alcuni soggetti intenti alla compravendita dei voti davanti al seggio elettorale di corso Garibaldi.
La maggioranza quindi sta per cambiare volto e a breve dovrebbe arrivare la surroga con l’ingresso in aula di Lucia Vitiello al posto di Stefano Abilitato e di Maria Orlando che subentrerà a Ciro Piccirillo.
Dopo il giro di interrogatori davanti al gip, ora si attende l’esito del Riesame che è stato fissato per il prossimo 15 aprile.