La terra trema ancora. Scossa di magnitudo 6.5 in Umbria, epicentro tra Norcia, Preci e Castel Sant’Angelo sul Nera. Il terremoto è stato a 10 chilometri di profondità.

La scossa è stata avvertita fortissima in tutto il centro Italia ma anche lungo tutto lo stivale, da Bolzano alla Puglia.

‘E’ crollato tutto, vedo colonne di fumo, e’ un disastro, un disastro!”. Lo dice il sindaco di Ussita, uno dei comuni più colpiti dal sisma del 26 ottobre, Marco Rinaldi, dopo l’ultima forte scossa. ”Dorterremoto-norcia-201402132mivo in auto, ho visto l’inferno…”

“E’ venuto tutto giù, ormai non ci stanno più i paesi”. Così il sindaco di Arquata del Tronto Aleandro Petrucci dopo l’ultima scossa di magnitudo 6.1. “Per fortuna che erano zone rosse – aggiunge -. La poca gente che è rimasta è scesa in strada, si sta abbracciando. Adesso stiamo andando in giro per le frazioni per vedere quello che è successo”.

Paura e verifiche in corso in tutta la Campania, dove la scossa di terremoto delle 7.41 è stata avvertita distintamente, in molti casi anche ai piani bassi delle abitazioni come avvenuto nella zona collinare di Napoli.
    Decine le chiamate ai vigili del fuoco del capoluogo, per richiedere verifiche su edifici che presentavano criticità pregresse o dove si è verificato il distacco di intonaci. Per ora comunque non si ha notizia di crolli o problemi di particolare gravità.

Dalle verifiche effettuate dalla Protezione civile della Regione Campania,  non risultano danni a cose o persone. La Regione Campania ha già inviato 6 unità cinofile per ricerca in macerie nelle zone colpite.