Continua la battaglia dell’armatore napoletano Vincenzo Onorato per l’occupazione dei marittimi italiani. “Per il Sud Italia – sostiene il presidente della Moby – il mare è una fonte di lavoro fondamentale. Queste zone vivevano del lavoro sul mare che rappresentava uno sbocco naturale per trovare un impiego. Oggi, purtroppo questa opportunità, si sta progressivamente perdendo. Per tali ragioni, dobbiamo modificare la situazione del comparto marittimo. Dobbiamo farlo per tutti i lavoratori del mare. Uniti si vince”. Onorato, intervenuto a Torre del Greco lo scorso 19 giugno, in occasione del convegno “Italia marittima, quale futuro”, promosso dall’associazione Marittimi per il futuro ribadisce con decisione la sua posizione: “Non posso essere io l’unico armatore a far applicare la legge, è una vergogna – continua il presidente della Moby – . Per avere tutti i benefici fiscali, gli armatori devono imbarcare marittimi italiani. Ho provato una grande emozione al convegno, i lavoratori del mare intervenuti mi hanno dato la giusta energia per avere più determinazione nell’affrontare questa battaglia”.