Nel quadro della costante attività di prevenzione e repressione del fenomeno della
contraffazione, che danneggia il mercato e mina la sana e leale concorrenza tra gli
operatori del settore, finanzieri del Comando Provinciale di Napoli hanno sequestrato
in città, alla via De Roberto, oltre 150.000 articoli falsi ed in particolare non sicuri,
destinati prevalentemente ai bambini, abilmente occultati all’interno di un container
utilizzato quale deposito di approvvigionamento.
In particolare, i militari del I Gruppo Napoli, nel corso di un’attività info-investigativa
nello specifico settore d’intervento, hanno individuato un container, adibito a
stoccaggio, risultato essere nella disponibilità di un cittadino di etnia cinese, con
51.000 orologi, per adulti, tra questi “Chronotech” e “Patek Philippe”, e soprattutto
per bambini, con le effigie del noto personaggio dei cartoni “Ben 10”. La duplicazione
è risultata ben fatta ed avrebbe di sicuro ingannato il consumatore finale, nel caso di
vendita presso negozi in apparenza autorizzati. Inoltre, nel corso dell’ispezione sono
state rinvenute 102.000 carte da gioco contraffatte “Yu Gi Oh”, noto gioco di carte
collezionabili conosciuto in tutto il mondo, oggetto di scambi tra i più piccoli.
Al termine del servizio tutti gli articoli rinvenuti sono stati sequestrati, in quanto
replicava oggetti di noti brand produttori di articoli destinati ai bambini, potendo, in tal
modo, trarre in inganno i consumatori finali, con il conseguente elevatissimo rischio
per l’incolumità fisica dei più giovani, a causa della scarsissima qualità dei materiali
utilizzati.
Il responsabile, un cittadino di etnia cinese, è stato denunciato all’A.G. competente
per violazione dell’articolo 474 del c.p. (Introduzione nello Stato e commercio di
prodotti con segni falsi).
I servizi eseguiti nello specifico comparto testimoniano il costante impegno profuso
dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli sul territorio, a
contrasto dell’illegalità economico-finanziaria e di illeciti particolarmente dannosi
anche per la salute dei consumatori, soprattutto dei più piccoli.