La Torrese cede il passo alla capolista e rimedia una sconfitta nella tredicesima giornata del Girone B del Campionato Promozione.

Sul campo Solaro di Ercolano il Sant’Antonio Abate si impone per 4-1 contro i torresi.
Mister Liguori manda in campo volti nuovi, con l’esordio di Lauro e Pepe dal primo minuto. In attacco le responsabilità vengono affidate a bomber La Pietra, e l’esperienza paga in avvio di partita.

E’ difatti proprio la Torrese a passare in vantaggio al minuto 11 con La Pietra, che sfrutta una disattenzione difensiva e beffa con un pregevole pallonetto il portiere Inserra.
Il Sant’Antonio prova a rendersi pericoloso dalle parti di Sorriso, ma è ancora la Torrese a sfiorare il raddoppio con Castiello, dopo una brillante serpentina di Scala.

Al 23esimo l’arbitro fischia un rigore per gli ospiti, per mani in area di Salvatore. Dal dischetto non sbaglia Ciccio Vitale, che fa 1-1. In chiusura di primo tempo, la capolista trova anche la rete del 2-1 con D’Arienzo, abile a risolvere un batti e ribatti in area Torrese.
Nella ripresa la gara è combattuta, ma al minuto 53 gli ospiti trovano la rete del 3-1 che spezza definitivamente gli equilibri. La marcatura è opera di Brancaccio, autore di un vero capolavoro balistico con tiro al volo dai 35 metri che si insacca sotto la traversa della porta avversaria.

La gara si compromette anche con l’espulsione di Sorriso. Il 4-1 definitivo arriva a cinque minuti dalla fine con la firma dell’under Gennaro Vitale.

“La partita si era messa sul binario giusto – commenta Marco Pepe – e potevamo anche chiuderla con la bella azione di Scala. Peccato, perchè siamo stati ingenui quasi su tutti i gol. Loro sono una grande squadra e meritano la posizione di classifica, ma sono sicuro che anche noi faremo bene.”

“Sapevamo che era una partita difficile – le parole di Abramo Lauro – loro hanno avuto la forza di reagire dopo il nostro vantaggio, e ci hanno colpito due volte nel primo tempo. Nella ripresa abbiamo continuato a gestire palla, poi al loro terzo gol abbiamo perso il controllo.”

“Nei primi venti minuti siamo partiti bene – spiega Vincenzo La Pietra – giocavamo compatti impedendogli di uscire. Sono contento del primo gol stagionale, arrivato dopo una serie di infortuni. Mentalmente sto meglio, per un attaccante i gol sono importanti. Voglio dare una mano a questa squadra fatta da un presidente e degli amici che mi sono stati sempre vicino in questi due lunghi mesi. Al netto della sconfitta, da qui inizia il mio campionato e darò il massimo per questi colori