Domenica, 17 marzo, alle ore 19.00, riprende la rassegna teatrale all’Ethnos club di Torre del Greco, con uno spettacolo ideato, diretto ed interpretato dall’attrice – cantante Lalla Esposito, “E primme vase tuoie l’aggia avute io”, accompagnata al piano dal maestro Antonio Ottaviano. L’amore di una donna a Viviani attraverso le canzoni, il teatro, la poetica di un genio del ‘900.

Uno spettacolo interamente dedicato ai suoi testi e alle sue composizioni.

Un viaggio tra le parole e la vita di Raffaele Viviani. Attore, commediografo, compositore, poeta e scrittore italiano, egli intendeva portare in scena la verità, la miseria, l’ingiustizia, e marchiò le sue sceneggiature e le sue canzoni con una lingua scarna, aspra e tagliente, ben lontana dallo stile che faceva del teatro colto un’esclusiva delle classi più agiate, riuscendo perciò a coniugare contenuti profondi ad una possibilità di fruibilità da parte di tutti.

Dedicare uno spettacolo all’arte di Viviani non è cosa semplice. Può ingannare il fatto che i suoi testi e le sue musiche siano un patrimonio immenso e “popolare”. Nel caso di Viviani, popolare non deve essere considerato un aggettivo che sminuisce la sua genialità, che sta proprio nel trasformare “il popolare in una materia preziosa”. È una materia che Viviani conosce per appartenenza, e attraverso questa restituisce la dignità al popolo. Proprio rispettando questa dignità, l’idea di rappresentazione dello spettacolo sarà essenziale nella sua semplicità, predisposta ad evocare e rivivere i personaggi-anime tratteggiati da Viviani. E così gli scugnizzi-diavoli, i guappi-principi, le prostitute-angeli prenderanno vita.