20160127_10460820160127_10565420160127_105559Anche l’amministrazione comunale ha partecipato questa mattina al cimitero di Torre del Greco alla cerimonia di commemorazione di Vincenzo Di Donna, l’appuntato scelto della Guardia di Finanza deceduto in servizio a Latina il 26 agosto 2010. Durante la cerimonia è stato scoperto e benedetto il monumento dedicato a Di Donna. Insieme ai parenti, ai colleghi finanziari e ai tanti amici hanno preso parte alla cerimonia, c’erano infatti il sindaco Ciro Borriello, diversi assessori e consiglieri oltre a dirigenti e dipendenti comunali, che si sono stretti al padre, la madre, alla sorella e alla moglie di Vincenzo Di Donna. Presenti anche il gonfalone e gli agenti di polizia municipale in alta uniforme.

Molto toccanti le parole pronunciate dal parroco della chiesa del Carmine, don Mario Pasqua, che ha voluto sottolineare come “nella giornata della memoria, sia importante che risuoni la parola pace, una parola che in vita ha accompagnato ogni azione di Vincenzo”.

Dopo la cerimonia di benedizione e scoprimento del monumento, è stato il momento dei ricordi: “Vincenzo – ha sottolineato il sindaco Borriello – resterà sempre nei nostri cuori, come è presente nei cuore degli amici e dei colleghi che oggi hanno voluto presenziare al ricordo di una grande persona ed essere vicini alla famiglia. Vincenzo dava freschezza in ogni cosa che faceva: mi piace ricordarlo così”.

“Vincenzo Di Donna è stato un esempio per ognuno di noi – ha detto il colonnello Carmine Virno, comandante del gruppo della Guardia di Finanza di Torre Annunziata – Basta ricordare che, nonostante fosse libero dal servizio, quel giorno volle essere comunque al fianco dei colleghi in un momento delicato. Giusto ricordarlo in questi e in altri frangenti”. Presenti per le fiamme gialle anche il capitano Giuseppe Campobasso, capitano della compagnia di Torre Annunziata, e il tenente colonnello Andrea Bello, comandante del gruppo di Formia. Tra i finanzieri maggiormente attivi in questi giorni l’appuntato Massimo Verde, collega e amico di Vincenzo Di Donna.

Sul monumento invece è stato scritto: “In memoria dell’appuntato scelto Vincenzo Di Donna, militare della Guardia di Finanza, che dopo aver tratto in arresto e assicurato alla giustizia quattro malviventi, durante la traduzione in carcere degli stessi, veniva a mancare a causa di un grave incidente stradale”.