“L’aria s’adda cagnà”. Il forum dei giovani ha dato appuntamento alla città venerdì 22 giugno alle 18.

“Ancora una volta la città di Torre del Greco è finita sotto i riflettori della cronaca a causa di una classe politica incapace di rispondere con efficacia ai reali bisogni dei cittadini ma sempre attenta alla cura di interessi personali e clientele”, scrivono i rappresentanti del Forum, “la nostra comunità non può più permettere che la politica degli appalti e del malaffare non solo ci imponga la condizione di una città sotto scacco, affogata dai più acuti e radicati problemi di una periferia sottosviluppata del mezzogiorno d’Italia, ma ci copra della vergogna di essere additati come un popolo assoggettato alla corruzione, alla svendita dei propri diritti, al mercimonio della democrazia”.

Parole dure quelle dei giovani torresi che non ci stanno a vedere la propria terra mortificata e il proprio futuro svenduto: “Per questo il 22 giugno abbiamo deciso di scendere in piazza. Occorre che i cittadini prendano parola e si rendano parte attiva di un percorso che porti allo scardinamento della filiera politica clientelare che ancora una volta ha determinato il risultato elettorale”. Poi il chiarimento sul senso profondo di questa mobilitazione: “Non saremo in piazza per dare spazio a chi è parte del problema o non ha alcuna possibilità di risolverlo perché invischiato. Questo corteo vuole dare parola a chi vuole riprendersi in mano il futuro, a chi non è disposto ad avallare progetti politici senza identità e senza dignità, atti unicamente alla tutela di un sistema di potere incancrenito e immobile, inetto al cambiamento”.

Il Forum dei Giovani ha invitato le associazioni cittadini ad aderire e a sottoscrivere il documento.