carabinieri_auto_500_3Controlli dei carabinieri a tutela dei lavoratori, 3 denunciati e 4 attività imprenditoriali sospese nell’area stabiese.

I militari insieme ai colleghi del Nucleo Ispettorato del lavoro di Napoli hanno svolto uno specifico servizio di controllo del territorio finalizzato al contrasto del lavoro “a nero”, denunciando in stato di libertà per violazione alle leggi a tutela dei lavoratori:
– una 72enne di San Giuseppe Vesuviano, titolare di una ditta a Castellammare per lo smaltimento di rifiuti, ove è stato accertato la presenza di un lavoratore “a nero”, contestate 14 violazioni amministrative per complessivi 20.114,20 euro e disposta la sospensione dell’attività;
– un 40enne di Sant’Antonio Abate, titolare di un opificio tessile di Gragnano, ove è stato accertato la presenza di 6 lavoratori “a nero”, contestate 60 violazioni amministrative per complessivi 41.028 euro e disposta la sospensione dell’attività;
– una 48enne di Gragnano, titolare di un opificio tessile a Gragnano, ove è stato accertato la presenza un lavoratore “a nero”, contestate 15 violazioni amministrative per complessivi 21.533 euro e disposta la sospensione dell’attività;
Inoltre è stata ispezionata, a Sant’Antonio Abate, la ditta per lo smaltimento dei rifiuti di una 35enne di Castellammare di Stabia, ove sono state accertate 7 violazioni amministrative per complessivi 9.644,80 euro.