Al Teatro Corallo di Torre del Greco il musical “Lu prevete faticatore” dedicato a San Vincenzo Romano il 16, 17 e 18 novembre alle ore 20, nato da un’idea di Vincenzo Nocerino, Don Aniello di Luca e Gennaro Borriello.

Quando nove anni fa alcuni giovani che erano impegnati nella vita ecclesiale di Torre del Greco sentirono la necessità che bisognava mettere in scena un musical sulla vita del Beato Vincenzo Romano, nessuno di loro avrebbe mai pensato poi di riproporlo dopo tanto tempo e per una occasione veramente speciale: la Santificazione di Don Vincenzo Romano, da tutti riconosciuto come “ Lu prevete faticatore”Si potrebbero scrivere fiumi di parole sul personaggio più conosciuto della nostra cara e amata città, ma si potrebbe cadere nella ripetitività di cose, fatti ed aneddoti più o meno conosciuti a tutti. Con questo mio piccolo contributo, voglio mettere in risalto soprattutto chi proverà a raccontare in prosa, canti e balli, le varie fasi della sua vita, fino ad arrivare alla morte di quell’angelo in sembianze umane. Un cast composto da giovani e meno giovani che subito si sono ritrovati in una simbiosi perfetta, coadiuvati e diretti dall’attenta e sagacia regia del maestro Nicola Di Lecce che ha saputo trovare il giusto equilibrio tra fede, religione e tradizione popolare. Il cast che comprende in ordine di apparizione: Pasquale Mennella (Popolano) Antonio Scardino (L’indemoniato); Antonio Candurro (Il Demone); Rosy Ascione (Mamma di Vincenzo Romano); Giusy Pernice (Figura Neutra); Giovanna Accardo (Donna Vicenza); Stefania Esposito (Donna Lucietta); Luigi Sorrentino (Vincenzo Romano bambino); Francesca Tomei (Sorella di Vincenzo Romano); Annarita Dalla Capa (Suor Maria); Salvatore Mirolla (Vincenzo Romano giovanotto); Gerardo Di Lecce (Don Pietro Romano); Salvatore Di Lecce (Seminarista e Prete ubriaco); Nicola Gallo (Seminarista e prete ubriaco); Simone Franciosa (Pescivendolo); Luigi Biondino (Fruttivendolo); Michela Oliviero(Fioraia e Lazzara); Virgilio Verde (ragazzo popolano); Clementina Sasso (Suor Teresa Frulio); Michele Giordano (Vincenzo Romano adulto); Enzo Palomba (Don Gennaro Falanga); Giuseppe Paolo D’aprea (Don Giuseppe e Felice Romano); Giuseppe Suarato (Mons. Vinaccia e Don Salvator Noto); Gino Vituperio (Cardinale Ruffo); Roberto Della Capa (popolano); darà il meglio di sé, per cercare di creare un’atmosfera semplicemente celestiale, tanto da lasciare un marchio indelebile in tutti quei torresi che avranno la possibilità di vedere il musical. A tutti gli attori, al corpo di ballo, a chi ha creato gli arrangiamenti, alle costumiste, ai truccatori, a quelli che lavorano dietro le quinte, ed al regista, vanno un plauso ed un encomio per la passione, la voglia e perché no anche un pizzico di professionalità, che hanno messo in questa avventura iniziata quasi dieci anni fa, e che molto probabilmente rimarrà una pietra miliare per la città di Torre del Greco. Un plauso particolare a don Giosuè Lombardo che ha da sempre creduto in questo progetto e che ha supportato in tutto e per tutto il musical del quale ricorderemo soprattutto le massime di San Vincenzo Romano: “fate bene il bene” e “niente io posso, niente io so, niente io sono” che oltre a farci meditare sul modello da seguire, ci danno la possibilità di poter ricostruire la vita e sperare in un futuro migliore sull’onta dell’esempio di “Lu Prevete faticatore” .

Enzo Palomba