Sociale tra luci e ombre a Torre del Greco. Nella giornata di ieri da un lato la buona notizia dell’avvio delle attività all’asilo nido comunale con la garanzia della gratuità del servizio, dall’altro la mobilitazione delle famiglie dei ragazzi disabili a Palazzo La Salle per chiedere continuità nei servizi del centro diurno.

Le esigenze nel settore sociale sono tante in una città popolosa come Torre del Greco.

E così in questi giorni continua a tenere banco la polemica sul mancato avvio del servizio di refezione scolastica. Siamo ormai a gennaio e la situazione non si è ancora sbloccata con gli inevitabili disagi per scuole, famiglie e lavoratori. L’aggiudicazione a fine novembre a una ditta di Napoli che dovrebbe però utilizzare il centro cottura a Torre del Greco. Tra struttura da mettere a norma e dubbi sulla legittimità delle procedure di gara, il ritardo accumulato è da record e ad oggi è ancora difficile indicare una data certa per l’avvio della mensa.

Un’altra nota positiva da registrare c’è, almeno parzialmente. Ossia l’avvio delle attività per il centro anziani. Un servizio atteso da tempo che sarà collocato a viale Sardegna. Una posizione – secondo alcuni – non propriamente favorevole da raggiungere per la categoria sociale cui i servizi sono destinati.