Serviva una vittoria e vittoria (perfino larga) è stata. La Turris batte (6-0) il Città di Messina e conquista tre punti che poco servono alla classifica (corallini matematicamente secondi già dal turno precedente e che con questa vittoria fanno rinviare la festa promozione al Bari), ma necessari per incrementare quel quoziente punti che permetterebbe di avere più chances in chiave ripescaggio. Poco hanno potuto i siciliani, invischiati in zona playout e alla ricerca di importanti punti salvezza, dinanzi alla fame di gol di Longo (tripletta), all’estro di Celiento ed Addessi (eurogol), alle geometrie di Aliperta e alla solidità difensiva: servirà questa Turris bella e brillante fino alla fine del campionato per conquistare quanti più punti possibili e soprattutto negli spareggi playoff per ambire al ripescaggio in Lega Pro. Fabiano doveva fare a meno di Esempio (squalificato) e lo rimpiazzava con Fabiano nell’inedito ruolo di terzino destro (ritorno di Varchetta, inizialmente in panchina); spazio a Fibiano in mediana, Celiento-Longo-Addessi il tridente offensivo. Era degli ospiti la prima occasione della gara: al 1’, un pericoloso tiro di Silvestri veniva rimpallato in angolo. La Turris rispondeva subito (3’) con un colpo di testa di Longo (nella foto) che colpiva il palo. I corallini prendevano in mano le redini della gara, ma mancava la precisione. Quella che invece aveva al 26’ Longo che di testa concretizzava uno splendido assist di Celiento e faceva uno a zero. Il Città di Messina accusava il colpo e si faceva vedere solo con qualche conclusione che non impensieriva Casolare, la Turris cercava il raddoppio e lo trovava al 44’ ancora con Longo che insaccava a pochissimi passi dalla porta un altro splendido assist di Celiento. Ad inizio ripresa, i corallini chiudevano la gara: al 1’, una punizione di Aliperta finiva sulla traversa, Longo si faceva trovare sul tap in vincente ed insaccava il tre a zero. Celiento cercava la gloria personale al 14’ con un tiro a giro che colpiva il palo, ma a calare il poker ci pensava Addessi che quattro minuti più tardi lasciava partire un bellissimo tiro dalla distanza che si infilava nell’angolino. La Turris giocava sul velluto (dentro anche Cunzi e Guarracino, poi spazio a Lagnena e a Varchetta) e al 36’ era Cunzi a calare il pokerissimo su assist di Guarracino. Al 42’ gloria anche per Casolare che respingeva un calcio di rigore di Argomenti, assegnato per un fallo commesso da Varchetta. Nel secondo dei sei minuti di recupero, Cunzi ricambiava il favore e serviva a Guarracino il gol del sei a zero. Goleada, entusiasmo ed applausi per una Turris da record e condannata dal Bari ad un campionato che lascerà tanto amaro in bocca.

Andrea Liguoro

 

LA CLASSIFICA – SERIE D, GIRONE I

BARI                                 72

TURRIS                            64

MARSALA                       50

TROINA                           47

CITTANOVESE               45

CASTROVILLARI            45

ACIREALE                        44

PORTICI                           44

NOCERINA                     43

PALMESE                        41

GELA                                40

MESSINA                        39

SANCATALDESE            35

LOCRI                               33

ROCCELLA                      31

CITTÀ DI MESSINA       31

ROTONDA                      27

IGEA VIRTUS                  21