Interrogazioni dei consiglieri Ciarambino e Malerba e del senatore Santillo: “Corse tagliate e limite a 50 km orari. De Luca chiede proroga mettendo a rischio l’incolumità dei viaggiatori”

“Decine di corse cancellate e tempi di percorrenza destinati a diventare biblici, per viaggi a bordo di vetture non a norma con i requisiti di sicurezza. Ecco a cosa andrà incontro chi viaggerà a bordo dei treni del gruppo Eav dal prossimo 1 luglio. Per colpa della totale inefficienza di De Luca e del numero uno dell’azienda che gestisce i trasporti regionali De Gregorio, entro quella data l’azienda che gestisce Circumvesuviana, Circumflegrea, Cumana e Metrocampania Ovest non sarà affatto in grado di rispettare i requisiti imposti dall’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie, garantita dall’applicazione del sistema di controllo della marcia treno (Smct). Senza questo sistema, ai treni sarà imposto il limite dei 50 chilometri orari. Il risultato, inevitabile, sarà la cancellazione automatica di molte corse e la scelta per migliaia di pendolari di preferire le automobili per i loro spostamenti, con inevitabili conseguenze per l’ambiente e il traffico veicolare. Treni lumaca e corse quasi dimezzate, accanto a disagi e disservizi che sa sempre caratterizzano questi treni, a fronte del prezzo dei biglietti lievitato fin quasi del 50%”. E’ quanto denunciano i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle Valeria Ciarambino e Tommaso Malerba, firmatari di altrettante interrogazioni alla giunta regionale, e il senatore M5S Agostino Santillo, che ha presentato un’interrogazione al ministro delle Infrastrutture e Trasporti

“In risposta al nostro question time di stamattina nell’aula del Consiglio regionale – rivela il consigliere Malerba – la giunta si è limitata a illustrare i passaggi di un’articolata programmazione dei futuri interventi previsti per i vettori Eav che, se fossero rispettati alla lettera gli interventi annunciati, saranno realizzati non prima della Primavera 2021, aggiungendo che sarà chiesta una proroga alla data del 1 luglio. Una richiesta assurda. Pur di non assumersi la responsabilità dei disagi che deriveranno e di non ammettere la propria negligenza, il governatore De Luca e il suo fedele supermanager De Gregorio implorano l’agenzia per la sicurezza delle ferrovie di consentirgli di far continuare a viaggiare i treni senza imporre alcun limite, mettendo così quotidianamente a rischio l’incolumità di pendolari, studenti e dei tantissimi turisti che utilizzano quei mezzi nella stagione estiva”.