Icarabinieri della tenenza di Sant’Antimo hanno arrestato per tentata estorsione, lesioni personali e maltrattamenti in famiglia un 25enne del luogo già noto alle forze dell’ordine.

I militari erano stati chiamati dalla sorella del 25enne poiché quest’ultimo aveva colpito il padre al braccio con un coltello per aprire le ostriche. Un gesto finalizzato ad ottenere denaro per acquistare droga.

Alla vista dei militari è fuggito dalla finestra dell’abitazione al 4° piano del condominio e ha tentato di proseguire la fuga passando attraverso l’appartamento adiacente non riuscendo ad accedervi perché la veranda era chiusa.
Ha quindi minacciato di lanciarsi nel vuoto.

I militari lo hanno afferrato per una caviglia e tirato via a forza dalla situazione.
Poi è stato tratto in arresto.

I carabinieri hanno quindi prestato aiuto ai familiari maltrattati ricevendo nella circostanza le loro denunce.
È emerso che erano vittime di minacce e di estorsioni da mesi, da quando il ragazzo aveva iniziato ad assumere droga più frequentemente, ma per timore non avevano mai denunciato.
Adesso il 25enne è in carcere.