Migliaia di persone sono scese in strada questa sera, a Napoli, per protestare contro il coprifuoco imposto a tutti i cittadini della Regione Campania dal Presidente Vincenzo De Luca. Ad aggravare i malumori degli ultimi giorni, anche l’annuncio dell’imminente lockdown.

Così, mentre i locali avrebbero dovuto chiudere e gli ultimi avventori tornare a casa, i napoletani scontenti si davano appuntamento a Piazzetta Orientale, in pieno centro storico. Era tutto il giorno che si preparava la manifestazione tramite passaparola sui social.

Alle 23, appena scattato il coprifuoco, un fiume di persone ha disceso via Mezzocannone e si è riversato sul Rettifilo. Cori e urla contro il Governatore De Luca, striscioni, clacson di motorini. Quasi tutti i partecipanti indossavano la mascherina, ma la distanza di sicurezza non è stata affatto mantenuta.

La folla sta attraversando, in questo momento, tutta la città. Alcuni si sono riversati sul lungomare seminando il panico. Aggredita con spintoni una troupe di giornalisti inviati da una nota emittente nazionale.

Guerriglia anche sotto il palazzo della Regione, a Santa Lucia, dove i Carabinieri, in tenuta antisommossa, hanno dovuto resistere alla carica dei manifestanti. Transenne e sparo di lacrimogeni per disperdere i manifestanti.