Continua il dibattito sul caso migranti a Torre del Greco dopo l’apertura del commissario Barbato.

L’ex vicesindaco Romina Stilo ha postato una riflessione su Facebook:”Il primo maggio 2017 fui convocata dal Prefetto Pagano di Napoli per firmare il Protocollo d’Intesa per il miglioramento del sistema di accoglienza dei richiedenti la protezione internazionale con prefettura di Napoli, le città capoluogo e la città metropolitana di Napoli. Premetto che Non sono razzista e in quel periodo ricoprivo anche la carica di assessore alle pari opportunità. Mi sono rifiutata di firmare. Non potevo tornare nella mia città dicendo che Torre pensava all’accoglienza degli immigrati ed ero impossibilitata a dare una risposta concreta ai tanti torresi che venivano a piangere a palazzo Baronale per un pezzo di pane per poter sfamare la propria famiglia.  Al Prefetto Pagano dissi che con 35 euro al giorno si poteva sfamare un’intera famiglia torrese mentre lo Stato paga 35 euro a chi accoglie un solo immigrato. Oggi iniziamo ad accogliere circa 300 immigrati, grazie al nostro caro commissario prefettizio,  ma nessuno ci dice che quest’onda di accoglienza terminerà qui . Niente è regolamentato a livello del Governo centrale. Nella delibera a firma di Barbato si sottolinea che il comune di Torre del Greco “non ha ancora attuato alcuna politica di integrazione delle persone immigrate, condizione che espone il territorio torrese a iniziative che rischiano di avere effetti laceranti sul tessuto sociale, culturale ed economico locale”. Caro Commissario, mi auguro che abbia eliminato dal nostro , e sottolineo nostro, tessuto sociale qualsiasi forma “lacerante” per la popolazione torrese per aver dato seguito a tale delibera. E non ho nessun dubbio che ci sia qualcuno a Torre che attenda il business che ne deriverà. Si presti solo attenzione ai requisiti tecnici che devono avere le strutture di accoglienza: devono essere a norma di legge , altrimenti dove si ospitano??! Ci sono strutture adeguate sul nostro territorio?!! Sicuramente Il Commissario Barbato avrà provveduto ai vari controlli”.