IMG-20151212-WA0010Operazione lampo dei carabinieri della stazione San Pietro a Patierno in un’officina ‘fantasma’ in via Aquino, alla periferia nord-est di Napoli, attrezzata di tutto punto per la ‘cannibalizzazione’ di veicoli rubati.
I locali erano ben camuffati: ubicazione in area suburbio con complesso sistema viario secondario; cancellate anonime serrate con doppi lucchetti; video sorveglianza con telecamera esterna puntata sugli ingressi e monitor all’interno, chiaramente senza supporto per la registrazione dei filmati, un sistema funzionale solo per controllare l’arrivo delle auto rubate, preventivamente segnalate, e tenere sotto controllo l’eventuale arrivo delle forze dell’ordine; 80 metri quadrati con contratto d’affitto intestato a una signora ultra settantenne incensurata.
In pratica un vera officina ‘fantasma’ dove infilare le auto appena rubate, cannibalizzarle in tempi strettissimi e inviare i pezzi al richiedente.
Quando i carabinieri hanno fatto irruzione, chi era all’interno è scappato per le campagne da un’uscita ricavata sul retro, predisposta appositamente per la fuga.
Nell’officina i militari hanno trovato:
– una nuovissima Ford Fiesta già completamente smontata, rubata lo scorso 8 dicembre ad un turista romano in visita a Napoli;
– una fiammante Renault Clio rubata nel centro di Napoli sempre lo scorso 8 dicembre, appena aggredita dai ‘cannibali’;
– una Fiat Ducato maxi carico di pezzi della Ford Fiesta pronti a partire per chissà quale destinazione.
Infine, sul sedile della Clio, lo smartphone che dopo veloci verifiche è risultato intestato allo stesso soggetto a cui era in uso la Fiat Ducato, S.C. , 25enne, di Torre del Greco. Un incensurato senza occupazione che, probabilmente preso dalla frenesia di dover scappare ha dimenticato il telefonino sul sedile della Clio.
I militari lo hanno rintracciato e denunciato per ricettazione in concorso con altri da identificare.
Proseguono le indagini per far luce sui collegamenti e le complicità necessarie per tenere in piedi il traffico illegale.