carabinieri-posto-di-blocco1Su disposizione del comando provinciale partenopeo da alcune settimane i carabinieri nei Comuni del Napoletano hanno intensificato le ispezioni nei confronti dei detentori di armi. Lo scopo dei controlli è quello di riscontrare eventuali anomalie o situazioni irregolari rispetto alla normativa vigente. I militari attraverso la documentazione contenuta negli archivi hanno raggiunto il domicilio dei detentori di armi e hanno proceduto a verificare:
. la regolarità della documentazione presentata;
. la rispondenza delle modalità di detenzione alle disposizioni di sicurezza in materia di custodia delle armi;
. la conformità delle armi detenute a quelle indicate nelle denunce di possesso a vario titolo (caccia, sport, semplice detenzione);
. eventuali controindicazioni oggettive di sorta subentrate;
un primo bilancio dell’operazione è il seguente:
. 1205 verifiche effettuate;
. 31 denunce a piede libero (la maggior parte di età maggiore ai 60anni):
. 12 omessa ripetizione di denuncia e omesso avviso preventivo di trasporto armi nel territorio dello stato (art. 58 e 34 t.ulp.s.);
. 8 custodia delle armi e degli esplosivi (art. 27 l. 110/75);
. 2 omessa denuncia di armi (art. 697 c.p.)
. 2 detenzione illecita di armi da sparo (artt. 2 e 7 l. 895/67);
. 3 porto abusivo di arma da fuoco (artt. 4 e 7 l. 895/67);
. 4 omessa custodia di armi (art. 20 bis l. 110/75);
. 342 persone diffidate per omessa presentazione certificato anamnestico (art. 6 c. 2 d.lgs 121/2013, dovranno esibire il certificato entro 30 giorni per regolarizzare la posizione);

Armi sequestrate:
. 3 pistole semiautomatiche;
. 4 revolver;
. 11 fucili da caccia;
. 1 carabina ad aria compressa;
. 1 baionetta;
. 511 munizioni di vario calibro;
. 500 grammi di polvere da sparo.

Le situazioni irregolari circa il possesso del certificato anamnestico si sono registrate un pò ovunque, dalla provincia nord alla fascia vesuviana interna e costiera.
Le denunce a piede libero hanno riguardato prevalentemente il passaggio di armi ereditate o ricevute in regalo e il cambio luogo di detenzione.
In alcuni casi invece, tra le armi regolarmente detenute, sono stati trovati fucili o parti di armi senza matricola (persino una baionetta).
I controlli continueranno serrati da parte dei carabinieri in tutti i Comuni della Provincia.