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30.05.2015 CC Na Stella 1I carabinieri della compagnia Napoli Stella insieme ai colleghi del Reggimento Campania e con l’ausilio del personale tecnico specializzato e della Sicurezza aziendale di Enel, hanno svolto uno specifico servizio finalizzato al contrasto dei furti di energia elettrica, in particolare sono state fatte verifiche sugli impianti di parecchie attività commerciali situate nell’area di piazza Garibaldi e Porta Nolana. All’esito dei controlli sono emerse manomissioni ben camuffate dei quadri elettrici corrispondenti a 10 attività commerciali, i cui titolari sono stati denunciati in stato di libertà per furto aggravato di energia elettrica. Si tratta di:
– Un 48enne del luogo, già noto alle forze dell’ordine, titolare di un bar in vicoletto S. Maria delle Grazie a Loreto;
– Una 28enne del luogo, incensurata, titolare di un ristorante in vico Soprammuro;
– Un 54enne del luogo, titolare di un bar in piazza Mercato;
– Una 26enne di Casamarciano, incensurata, titolare di un bar sul corso Garibaldi;
– Una 62enne del luogo, già nota alle ffoo, titolare di un bar in via S. Cosma Fuori Porta Nolana;
– Un 41enne di Arzano, già noto alle ffoo, titolare di un bar in via Spaventa;
– Una 28enne di Brusciano, incensurata, titolare di un bar in piazza Pepe;
– Un 41enne di Casavatore, già noto alle ffoo, titolare di un panificio in via Carmine;
– Un 51enne del luogo, incensurato, titolare di un bar sul corso Garibaldi;
– Un 24enne del luogo, incensurato, titolare di un bar sul corso Garibaldi;
I militari e i tecnici Enel hanno ricostruito il metodo e la tipologia delle manipolazioni di cavi e contatori, predisposte artatamente con il fine di ridurre la registrazione dei consumi di energia elettrica. Per esempio i tecnici hanno rilevato l’alterazione dei contatori mediante manomissioni e dispositivi in grado di causare errori di misurazione rispetto al reale consumo. In taluni casi addirittura sono state trovate deviazioni degli impianti collegati direttamente alla rete elettrica bypassando il contatore.
Tutte le forniture elettriche illegali sono state staccate immediatamente. Il danno calcolato per i fornitori di energia elettrica si attesterebbe attorno ai 350mila euro.