Il polo dell’infanzia che l’amministrazione, guidata dal sindaco Giorgio Zinno, sta realizzando intorno a Villa Falanga, sede del Laboratorio Città dei Bambini e delle Bambine, si conferma sempre più all’avanguardia e punto di riferimento anche per le scuole della città.

Sono infatti ben 6 gli open days che si sono svolti presso la sede Ambasciata Unicef, da altrettante scuole che hanno scelto la struttura comunale come sede per rappresentare le attività degli istituti scolastici, compresi i laboratori che gli alunni ogni anno svolgono proprio in sinergia con la Città dei Bambini.

Le classi quinte del Plesso Mazzini dell’I. C. 2° Massaia sono state le ultime in ordine di tempo a presentare la propria offerta formativa alle famiglie, aprendo al pubblico le lezioni ludico didattiche che svolgono i ragazzi, in particolare  come preparazione alla XIV edizione del Giorno del Gioco. Idem per la scuola Primaria dell’I. C. “Massimo Trosi” che ha mostrato le proprie attività insieme al Consiglio delle bambine e dei bambini.

Non solo scuole primarie e secondarie di primo grado ma anche l’istituto superiore “Rocco Scotellaro” ha scelto Villa Falanga per presentare la propria offerta didattica. Durante gli open days  è stata mostrata anche l’organizzazione, le iniziative e le modalità operative dell’Alternanza Scuola-lavoro che gli studenti dell’indirizzo turistico stanno svolgendo con la Città dei Bambini, fiore all’occhiello della rete che l’amministrazione ha stretto con le scuole cittadine.

Per la prima volta alcune scuole della nostra città scelgono di presentare il proprio piano formativo in una sede comunale – spiega il sindaco Giorgio Zinnosegnale dei buoni risultati che la sinergia tra amministrazione e istituti scolastici ha dato nel tempo, con continuità e costante arricchimento. Il Laboratorio Città dei Bambini e delle Bambine è esattamente questo; un luogo fisico dove circolano idee, cultura e gioco che si materializzano in azioni concrete rivolte ai più piccoli, alle loro famiglie, ai docenti e a tutti coloro che vivono il mondo dei bambini quotidianamente”.   

Plauso anche dagli stessi dirigenti scolastici che hanno manifestato, attraverso l’organizzazione di queste giornate, come le esperienze laboratoriali svolte nel corso nell’anno, abbiano avuto il pregio di essere caratterizzate da un’intensa vitalità cognitiva, lungo percorsi di ricerca, interdisciplinarità, creatività  e cooperazione. Momenti culturali e sociali preziosi che spronano i bambini ad apprendere in modo inconsueto attraverso il confronto con i compagni e i docenti in uno spazio ed un tempo diverso da quello scolastico. Il lavoro di collaborazione e non di competizione con le scuole rafforza l’importanza della “risorsa Laboratorio” e il clima positivo che c’è con le scuole.

Intanto scade lunedì 28 gennaio il termine per inviare disegni e loghi che potrebbero diventare la nuova campagna di comunicazione del Giorno del Gioco incentrata sul tema: “IL GIOCO, LA CHIAVE DEL TEMPO”. Tutte le info su: www.citttabambini.it