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Una richiesta d’incontro con i sindaci di Torre del Greco e di Ercolano per discutere del futuro dell’ospedale Maresca. Una richiesta che arriva dagli attivisti dell’associazione pro Maresca per riaccendere i riflettori sul caso della struttura sanitaria di via Montedoro, negli anni depauperata di servizi e reparti. Sul tavolo di discussione problemi vecchi e carenze nuove, sempre a danno dell’assistenza. Quanto previsto dal piano sanitario regionale è rimasto al momento ancora sulla carta, l’ampliamento della struttura con posti letto resta un miraggio. E il pronto soccorso resta ancora sfornito di figure specialistiche come il cardiologo e le carenze riguardano anche la radiologia dove in questi giorni il servizio è andato avanti con il supporto della teleradiologia. E in mancanza della reperibilità sono stati dirottati altrove pazienti politraumatizzati o instabili. L’asl in queste ore sta provvedendo con le prestazione aggiuntive a medici provenienti da altri ospedali dell’azienda sanitaria. Al sos lanciato dall’associazione ha risposto al momento il sindaco di Ercolano Ciro Buonajuto che incontrerà i volontari dell’associazione il prossimo 9 novembre, ancora nessuna data d’incontro fissata dall’amministrazione comunale di Torre del Greco. Problematiche che l’associazione ha di recente esposto anche al direttore generale dell’Asl Napoli 3 sud Antonietta Costantini. “Vogliamo che si faccia chiarezza sul futuro del Maresca, perchè quanto previsto dal piano sanitario non viene applicato? Perchè i posti letto restano solo sulla carta: è la voce degli attivisti, pronti a tornare in piazza in mancanza di soluzioni concrete in tempi brevi.

Disagi anche all’ospedale San Leonardo di Castellammare. Il sindaco Gaetano Cimmino ha scritto al Ministro della Salute Giulia Grillo per portare alla sua attenzione diverse problematiche. In particolare il primo cittadino ha chiesto di approfondire le condizioni del pronto soccorso, dell’Obi, dei lavori ancora da avviare per l’emodinamica confidando che il Ministro faccia le dovute verifiche.