“Ospedale Maresca da terzo mondo”: scoppia la polemica

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Locali dismessi e porte chiuse con catenacci che nulla hanno a che vedere con l’iniziativa dello screening oculare gratuito promossa per il mese di febbraio all’ospedale Maresca.

Sono le stanze del quarto piano che un tempo ospitavano il reparto di Ginecologia, poi divenuto presidio di lotta del comitato nato per la salvezza dell’ospedale e finite al centro di una denuncia della consigliera regionale di Forza Italia e componente della commissione Sanità della Regione Campania Flora Beneduce, venuta a Torre del Greco in occasione dell’iniziativa di prevenzione al terzo piano del vecchio padiglione dove opera l’equipe diretta dal dottor Marco Verolino. Grande l’affluenza dei pazienti costretti persino ad attendere sulle scale il proprio turno, ma non sui pavimenti, come riportato dalla denuncia della Beneduce che parla di scenario da terzo mondo e attacca la gestione aziendale.

“Appare chiara la superficialità con cui la governance dell’ospedale gestisce la struttura, avendo a disposizione locali vuoti e oggetto di degrado proprio nello stesso edificio dove insiste il reparto di oculistica costretto ad operare in spazi angusti e senza la dovuta assistenza. Porte di stanze nuove chiuse con catenacci”.

Non è mancata la replica delle organizzazioni sindacali del presidio. “Risultano gratuite e senza fondamento le affermazioni della Beneduce – la replica di Cgil, Cisl, UIl – gli ambienti, dove a tutt’oggi si effettua l’attività del servizio oculistico, sono idonei per tali attività. Le difficoltà sono in tutti i presidi. Catenacci e chiusure sono dovute per lo più a lavori da eseguire in sicurezza; invitiamo tutte le parti a remare nella stessa direzione, cioè a favore dell’utenza evitando personalismi”.

Intanto nuovi disagi questa mattina in radiologia, servizio questa mattina sguarnito di medico costretto a recarsi al presidio di Boscotrecase per sopperire alle gravi carenze di personale. Buone nuove invece sul fronte del restyling, è prevista infatti in questi giorni la consegna dei lavori della Gastroenterologia, servizio di eccellenza destinato ad implementarsi ulteriormente secondo quanto previsto dal piano sanitario regionale.