marescaE’ stato dimesso questa mattina e sta bene il giovane operato d’urgenza al Maresca per una lesione di milza a seguito di un incidente stradale. Inizialmente era stato trattato al Loreto Mare e mandato a casa; poi una perdita di coscienza, la corsa all’ospedale più vicino ed un’ecografia fatta di pronto soccorso al Maresca ha rivelato il pericolo di vita.

Una storia a lieto fine. Fortunatamente il giovane è giunto in ospedale di giorno e ha potuto eseguire l’esame.  

Dal 2 maggio, infatti, al Maresca non c’è la guardia attiva del Radiologo di notte dalle 20,00 alle 8,00 a causa della carenza di personale. L’alternativa pensata dall’azienda è la teleradiologia, attivata in via sperimentale tra il presidio di Torre del Greco e quello di Boscotrecase.

“Per evitare l’interruzione di pubblico servizio e non penalizzare una sola struttura- si legge nella comunicazione inviata dal responsabile dell’unità operativa di Radiologia dei due presidi- in via sperimentale sarà sospesa la guardia attiva dal lunedì al venerdì alternativamente prima al Maresca dal 2 al 6 maggio e poi al Sant’Anna dal 9 al 13 maggio. Funzionerà un servizio di pronta disponibilità per casi urgenti e intrasportabili”. 

“In un pronto soccorso – la rabbia del personale – dove di notte già manca la figura del cardiologo non aver la possibilità nemmeno di poter fare una ecografia o una tac con mezzo di contrasto in caso di un trauma è paradossale. Applicare tecnologie informatiche in presidi ospedalieri con territori ad alta densità demografica e dove il personale è talmente esiguo e un solo radiologo deve sopperire a tre metodiche diagnostiche (radiologia convenzionale, Ecografia e TAC ) ed addirittura su due presidi non è pensabile per una rete di urgenza ed emergenza”. 
Una situazione destinata a peggiorare. A partire da lunedì 9 maggio niente chirurgo di notte al Maresca, sostituito da un servizio di pronta disponibilità. Questioni già segnalate al sindaco Ciro Borriello, al governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca, al consigliere regionale del Pd Loredana Raia e al presidente della commissione regionale Sanità Raffaele Topo con una lettera aperta firmata dal comitato pro Maresca e dalla community web L’Aucelluzzo.  “Ci rivolgiamo a voi – scrivono – perché a partire dalla campagna elettorale delle Regionali 2015 avete espresso il vostro interesse per il rilancio dell’ospedale Agostino Maresca di Torre del Greco. Vorremmo fidarci di voi e delle vostre promesse mentre il piano di riordino ospedaliero viene approvato dal Ministero ma la realtà che vediamo con i nostri occhi ci lascia fortemente dubbiosi. Ogni giorno in ospedal, scompaiono servizi essenziali che non solo ne minano il rilancio ma addirittura ne minacciano la chiusura. E’ come se il decreto 49 non fosse mai stato cancellato e si stesse procedendo inesorabilmente verso la chiusura del Maresca”.                                                                                                                                                                                               Antonella Losapio