Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa delle OO.SS. dell’ospedale Maresca in seguito ad alcune dichiarazioni rilasciate alla stampa dalla consigliera regionale di Forza Italia Beneduce.

“Le scriventi OO.SS, hanno appreso, con rammarico dagli organi di stampa, una descrizione a dir poco contrastante con la realtà avvenuta nel Presidio Ospedaliero di Torre del Greco.

L’articolo enunciato fa riferimento ad ambienti di oculistica poco idonei descritti da “terzo mondo”, dichiarazione a parere delle scriventi ingiusta, in quanto gli ambienti, dove a tutt’oggi si effettua l’attività del servizio oculistico, sono idonei per tali attività.

L’utenza ha aderito in massa allo screening gratuito, che, con zelo era stato predisposto dalla Direzione di presidio, che, sicuramente in qualche caso ha potuto determinare momenti di difficoltà operativa, ma il personale è riuscito a superare le difficoltà dando risposta assistenziale adeguata, raggiungendo lo scopo e gli obiettivi di prevenzione prefissi dal dirigente medico della Oculistica e di Presidio.

Per quanto verificato dalle scriventi, risultano gratuite e senza fondamento tali affermazioni “screening gratuito sulla maculopatia, si sono dovuti accontentare del pavimento per attendere che arrivasse il proprio turno. Ho visto persone accalcate l’una sull’altra tra il via vai di volontari che accompagnavano ammalati in carrozzina e, di contro, pochissimo personale paramedico di ruolo dell’ospedale”.

● Abbiamo difficoltà come tutti i presidi e tutto è migliorabile;
● Catenacci e chiusure sono dovute per lo più a lavori da eseguire in sicurezza;
● Persone accalcate aspettano semplicemente il loro turno:
● Oculistica che opera su due presidi P.O. di Boscotrecase e Torre del Greco, con l’abnegazione del personale di comparto e Medico per erogare adeguate prestazioni.

Le OO.SS. si dissociano da quanto letto sugli organi di stampa del 12 FEB, riaffermano il ruolo delle scriventi in tema di vigilanza attiva per una sanità più giusta nelle prestazioni, nelle liste di attesa, ma invitano tutte le parti a remare nella stessa direzione, cioè a favore dell’utenza evitando personalismi.

Per tutto quanto evidenziato, si chiede, al Direttore Sanitario di Presidio una attenta analisi, con relazione dell’accaduto, dandone comunicazione alle scriventi o anche attraverso gli organi di comunicazione aziendale.

Invitano, la Direzione Strategica della ASL NA 3 SUD, ad accelerare i tempi di adeguamento alle linee guida dell’atto aziendale per il citato presidio e a colmare le carenze di personale come già in itinere”.