L’esito del ballottaggio del 24 giugno ha ad oggi, una sola certezza. Giovanni Palomba è il nuovo sindaco di Torre del Greco. Una vittoria attesa con trepidazione e costruita nel tempo, già all’indomani del 7 agosto dello scorso anno, quando per i noti fatti di cronaca, finì il mandato della precedente amministrazione. Ma, anche, una vittoria sperata ed inseguita da molti, tra visi storici della politica locale e new entry,  non solo della coalizione di Palomba, che grazie alla vittoria del mobiliere di via Felice Romano, riusciranno così – anche se tra i banchi dell’opposizione – ad entrare in consiglio comunale. Ed infatti, ad oggi, per quanto siano in fase di ricalcolo tutte le schede elettorali votate, il nuovo scacchiere politico che, a breve, si insedierà negli scranni di Palazzo Baronale, dovrebbe prevedere per la maggioranza, l’ingresso in aula dei consiglieri: Felice Gaglione, Iolanda Mennella, Stefano Abilitato, Luigi Caldarola e Pasquale Brancaccio della lista il Cittadino. Seguono Vittorio Guarino, Gaetano Frulio, Ciro Accardo ed Anna Laura Guarino per la lista Ci vuole coraggio. Continuano: Michele Langella e Salvatore Gargiulo della lista Dai, Carmela Pomposo e Simone Mariano Gramegna di Insieme per la Città, Ciro Piccirillo in quota La Svolta ed Antonio d’Ambrosio in quota Movimento popolare torrese. A questa maggioranza faranno da opposizione, salvo rinunce, o dimissioni, i candidati sindaco non eletti: Luigi Mele, Romina Stilo, Valerio Ciavolino, Aniello Formisano e Luigi Sanguigno, ai quali si aggiungono un secondo consigliere per il movimento 5 stelle, Vincenzo Salerno, un solo consigliere per Forza Italia, Antonio Spierto, ugualmente uno per Fratelli d’Italia, Alessandra Tabernacolo, ed uno soltanto della coalizione dell’ex vicesindaco Romina Stilo, Mario Buono con oltre novecento preferenze.