Dalla culla di una Napoli verace e complessa fino al gradino più alto del podio olimpico a Mosca 1980 e al titolo mondiale dei Pesi Superleggeri: la vita di Patrizio Oliva è un’avventura straordinaria di determinazione, riscatto e passione. Il prossimo 29 ottobre alle ore 19:00, l’Auditorium della Banca di Credito Popolare a Palazzo Vallelonga (Torre del Greco) ospiterà un talk speciale per scoprire il campione direttamente dalle sue stesse parole, ripercorrendo una vita vissuta sempre su un ring: tra salite, discese e continue sfide. L’appuntamento si inserisce nella rassegna culturale Nativi Vesuviani, ideata e curata da Gigi Di Luca, un progetto nato per valorizzare l’identità, il talento e le storie del territorio attraverso incontri, musica ed espressioni artistiche.
Il talk, dal titolo “Oltre il Ring: Patrizio Oliva lo sport come riscatto” e curato dalla giornalista Anna Maria Di Luca, si tiene a pochi giorni dalle profonde emozioni suscitate ad Alice nella Città (sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema di Roma) per la presentazione in anteprima del film sulla sua vita, “La promessa di Patrizio”. Oggi Responsabile Tecnico Nazionale Giovanile Under 15 della Federazione Pugilistica Italiana (FPI), Oliva sbarcherà nella cittadina vesuviana direttamente dalla Turchia, con un oro in tasca, quello dell’azzurrino Marzio El Moety, diventato campione europeo U15 nei 40 kg e premiato anche come miglior pugile della competizione. La passione di Patrizio Oliva è una passione inesauribile, il campione continua a mettersi in gioco con la stessa grinta di sempre, dividendosi tra il teatro, il cinema, la guida della palestra Milleculure insieme a Diego Occhiuzzi, l’impegno sociale. Ogni sua azione ha come scopo la formazione delle nuove generazioni.
L’incontro non sarà soltanto una rievocazione sportiva, ma affronterà anche temi di scottante ed impellente attualità. Al centro del dibattito ci saranno il crescente disagio giovanile e le possibili “cure” che lo sport e le relazioni umane possono offrire, oltre ad una riflessione aperta sulla libertà di parola e d’espressione, intesa sempre con il rifiuto netto di ogni forma di violenza, sia verbale che fisica. Un momento di confronto schietto per offrire ai ragazzi strumenti di lettura critici di fronte alle complessità del mondo contemporaneo. Giovedì’ alle 19 sarà un’occasione unica per ascoltare in prima persona: Oliva ripercorrerà la sua intensa parabola umana e professionale. La rassegna Nativi Vesuviani prosegue il 13 novembre con Andrej Longo che, insieme a Salvatore Perillo, presenta il suo libro “Undici. Non dimenticare” ed il 28 novembre con l’incontro ravvicinato con Eugenio Bennato condotto da Gigi Di Luca.
Nativi Vesuviani è promossa dall’associazione Ghenearte, in collaborazione con
La Bazzarra e la Banca di Credito Popolare e con il contributo del comune di Torre del Greco
nell’ambito delle iniziative di “Contribuiamo alla Cultura 2026”. Questa seconda edizione della rassegna è iniziata il 18 ottobre con Marco Zurzolo.
















