• Miramare
  • Santa Maria la bruna
  • un click per il sarno
  • Faiella
  • tvcity promo
  • Lavela
  • serigraph

ciro1_2686701_689144E’ arrivata la decisione del commissario, dopo lo stop alle primarie, originariamente previste per domenica 26 aprile. E’ l’avvocato Ciro Buonajuto il candidato sindaco per il Partito Democratico. Lo rende noto il commissario del circolo cittadino Teresa Armato: “è la persona che risponde meglio alle richieste di innovazione e discontinuità”. Poi aggiunge: ”Mi auguro con tutto il cuore che le democratiche e i democratici di Ercolano vogliano sostenere con generosità la proposta”. E Buonajuto non fa marcia indietro di fronte al malcontento di una parte del partito. Il commissario cittadino del partito, Teresa Armato, ha scelto Ciro Buonajuto, vicino a Renzi, uno dei competitor che erano pronti a scendere in campo per le sofferte primarie, prima convocate, poi rinviate, riconvocate per il 26 aprile e infine annullate dal commissario. Il designato accetta la candidatura, invoca una fase nuova, “un taglio netto con il recente passato”, ma il Pd locale e’ in fermento. La parlamentare Luisa Bossa parla di “commedia che rischia di diventare dramma”, paragona il commissariamento a “una pantomima”. E Antonio Liberti, fino a pochi giorni fa segretario cittadino del Pd di Ercolano, accusa il commissario di aver “eseguito l’ordine impartito da Roma”. Sullo sfondo, anche qui, possibili corse solitarie da parte dei Dem che non si riconoscono nelle scelte del commissario. Liberti per ora non si sbilancia: “Il nostro sara’ un progetto politico non una lista. Siamo in una fase di riflessione, non e’ facile prendere una decisione contro il simbolo del nostro partito anche perché noi rappresentiamo la stragrande maggioranza del Pd”.