La Turris firma la sesta vittoria consecutiva e lo fa al “Liguori” calando un pokerissimo ad un ottimo Gela, allenato da Karel Zeman, figlio del più celebre Zdeněk (presente per l’occasione in tribuna). Ma vince anche il Bari (Nocerina travolta al “San Nicola” per 4-0) che resta solitario in vetta con sei punti di vantaggio sui corallini che, classifica alla mano, restano al momento l’unica inseguitrice della corazzata pugliese. Tre punti, dunque, che servono a consolidare il secondo posto con un distacco di ben cinque punti dal terzetto composto da Marsala, Palmese e Nocerina. Contro un Gela alle prese con una seria crisi societaria (ad un certo punto sembrava che i siciliani avrebbero perfino rinunciato alla trasferta di Torre del Greco), Fabiano riproponeva lo stesso undici vittorioso a Locri, con l’unica novità del neo acquisto Riccio in panchina (ha lasciato la squadra Signorelli, accasatosi all’Albanova). Gara vivace fin dai primi minuti: la Turris faceva la partita, il Gela provava a colpire con contropiedi di qualità. Le due conclusioni di Aliperta (al 1’ e all’8’) e quella dai venti metri di Vacca (al 4’) non impensierivano Castaldo, portiere classe 2000 di origini torresi. Il Gela quando attaccava era pericoloso e al 10’ il tiro di Dieme dalla destra finiva di poco alto sulla traversa; stessa sorte per il tiro di Addessi al 19’. Due minuti più tardi era ancora Addessi a provarci con una conclusione dalla distanza, Castaldo deviava in angolo. Al 35’ Turris pericolosa con un bel diagonale di Longo deviato dal portiere, Addessi non era lesto ad insaccare sulla respinta. Serviva un episodio per sbloccare la partita ed arrivava al 44’: Celiento crossava al centro, un difensore rinviava sul petto di Vacca e la palla si insaccava. Al primo colpo inferto a fine tempo, faceva seguito un uno-due di Addessi ad inizio ripresa che di fatto chiudeva il match. Al 3’ splendido assist di Aliperta per Addessi che doveva solo spingere in rete la palla del raddoppio. Al 7’, splendida azione di Longo che superava Castaldo con un “sombrero”, poi Addessi si fiondava di testa e faceva tre a zero. Il Gela accusava il doppio colpo, la Turris sfiorava il poker con Celiento, ma ci pensava bomber Longo a chiudere definitivamente i giochi al 33’ con uno splendido diagonale (nella foto) su cui nulla poteva Castaldo. Era Guarracino a calare il pokerissimo al 40’ su calcio di rigore (che lui stesso si era procurato), poi al 43’ arrivava il gol della bandiera del Gela con D’inverno che con un’uscita di pugno serviva di fatto Federico che a porta vuota faceva cinque a uno. Gol e spettacolo al “Liguori”: si sarà divertito ed avrà applaudito questa Turris anche Zdeněk Zeman…

Andrea Liguoro      

 

LA CLASSIFICA – SERIE D, GIRONE I

BARI                            33

TURRIS                        27

MARSALA                    22

PALMESE                    22

NOCERINA                  22

GELA                           20

PORTICI                      18

SANCATALDESE          18

LOCRI                          17

CASTROVILLARI*        17

CITTANOVESE             17

TROINA                       15

ACIREALE                    15

CITTÀ DI MESSINA      13

ROCCELLA                  13

MESSINA*                   9

IGEA VIRTUS               9

ROTONDA                   6

 

*Una partita in meno