In occasione dell’ultimo consiglio comunale massese in cui si è discusso anche della nuova Convenzione per l’Ambito N24, ovvero l’associazione tra i comuni di Volla, Cercola, Pollena Trocchia e Massa di Somma per la la gestione in forma associata degli interventi previsti nel Piano Sociale di Zona, i consiglieri comunali massesi di opposizione Salvatore Esposito e Vincenzo Boccarusso, hanno fatto sentire la loro voce contro la gestione dell’Ambito N24.

“Da anni chiediamo maggiore trasparenze – ha attaccato Salvatore Esposito, capogruppo di Movimento Cittadini per Massa di Somma – senza aver mai avuto una risposta seria e credibile. L’Ambito N24 pecca di trasparenza e anche per un consigliere comunale risulta molto difficile adempiere alle proprie funzioni di controllo dell’attività svolta. Sono anni che chiediamo maggiore trasparenza ma è evidente che chi gestisce l’Ambito è affaccendato in altro e reputa il corretto accesso agli atti un optional”.

Sulla questione è intervenuto anche il consigliere Vincenzo Boccarusso che in sede di consiglio comunale ha rilevato diverse perplessità sulla Convenzione in riferimento all’articolo che definisce l’incarico di Coordinatore/Responsabile dell’Ufficio di Piano.

“Nella Convenzione – ha commentato Vincenzo Boccarusso – si ravvisa la necessità che il Coordinatore sia scelto fuori dalla dotazione organica degli enti convenzionati e che lo stesso si dedichi all’attività esclusivamente e soltanto in via residuale possa essere scelto tra i responsabili del Settore Politiche Sociali degli enti convenzionati; ora non si capisce perché, alla luce dell’individuazione del nuovo comune capofila, non possa essere intrapresa la strada tracciata dalla convenzione e quindi individuare un nuovo coordinatore che si dedichi esclusivamente a tale attività in luogo della prosecuzione del rapporto col coordinatore attuale come sostenuto dall’assessore al ramo”.